Sport e Motori

Tennistavolo: il doppio da record che unisce l’Italia

29 anni in due, il palermitano Danilo Faso e il goriziano Francesco Trevisan campioni di seconda categoria di tennistavolo

Ai Campionati Italiani di tennistavolo, in corso al Pala Dean Martin di Montesilvano (Pescara), hanno scritto la storia del tennistavolo italiano. Il 14enne palermitano Danilo Faso e il 15enne goriziano Francesco Trevisan sono diventati, con 29 anni in due, la coppia più giovane di sempre ad aggiudicarsi il titolo tricolore di seconda categoria.

I due teenager in Italia erano alla prima gara insieme, mentre hanno già condiviso molte soddisfazioni sul fronte internazionale. Sono stati Danilo oro e Francesco argento agli Europei Under 13 di singolare e insieme argento a squadre. Nella rassegna continentale Under 15 sono stati campioni a squadre Under 15 e per due volte bronzo in doppio. Ai Mondiali di categoria hanno centrato il bronzo con il team e Faso, in coppia con il colombiano Emanuel Otalvaro, è stato secondo in doppio. I due azzurri nella finale Under 15 del WTT Youth Star Contender Skopje hanno battuto i cinesi che si sarebbero poi laureati campioni iridati.

A Montesilvano Faso e Trevisan hanno fatto saltare il banco, eliminando in semifinale per 3-0 il quasi 30enne Alessandro Baciocchi (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e il 34enne Paolo Bisi (Tennistavolo Marco Polo), teste di serie n. 1, che hanno, dunque, entrambi individualmente un’età superiore alla somma delle loro, e in finale si sono imposti per 3-2, rimontando per due volte un set di svantaggio, su Tomas Sanchi (Tennistavolo Torino) e Antonio Giordano (Muravera Tennistavolo).

«Abbiamo disputato un bellissimo torneo – commenta Faso – soprattutto in semifinale, contro due atleti molto esperti, e in finale, nella quale perdevamo per 2-1 e ci siamo imposti al quinto set. Quando eravamo in svantaggio ci siamo detti di rimanere calmi e di giocare punto per punto. Ci piace giocare il doppio insieme, conosciamo ognuno la palla dell’altro e ci parliamo molto durante le partite, per confrontarci e fare le scelte giuste».

Per Trevisan «prima dell’inizio del torneo l’obiettivo era di fare il meglio possibile. Abbiamo molte esperienze internazionali insieme e sapevamo che il nostro affiatamento avrebbe potuto fare la differenza. Siamo amici anche fuori dal campo e condividiamo altre passioni, come il calcio, io sono tifoso della Juventus e Dani del Palermo».

Cs e Ph Federazione Italiana Tennistavolo

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio