Scienza e Tecnologia

UniStem Day: l’infinito viaggio della ricerca scientifica compie 18 anni

“Liberi di scegliere” è il titolo della XVIII edizione del più grande evento internazionale di divulgazione scientifica dedicato a studentesse e studenti

Venerdì 20 marzo, l’Università degli Studi di Milano e altri 92 atenei ed istituti di ricerca ospiteranno, per il diciottesimo anno consecutivo, l’UniStem Day, il più partecipato evento internazionale di divulgazione scientifica dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado: oltre 30mila studenti, in 12 Paesi e due continenti. L’evento è tra le attività previste per il 20 marzo all’interno della cornice “Le università svelate”, promossa dalla Crui.

Nato nel 2009 da un’idea della Professoressa della Statale di Milano e Senatrice a vita Elena Cattaneo per promuovere lo studio e la diffusione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics), negli anni UniStem Day si è arricchito di temi e protagonisti del mondo scientifico e della società civile: l’intento è contribuire a far comprendere agli adulti di domani come lo studio e la conoscenza siano il presupposto di scelte libere e consapevoli. Ancora una volta, i protagonisti della giornata saranno i circa 30mila studenti che in tutti i Paesi partecipanti, attraverso seminari, tavole rotonde, visite ai laboratori, ma anche quiz, momenti musicali e attività ricreative, potranno calarsi nei panni dei ricercatori alle prese con le loro sfide quotidiane.

Il tema scelto per la diciottesima edizione è “Liberi di scegliere”, un invito alle studentesse e agli studenti a sentirsi liberi di costruire il proprio futuro e intraprendere la strada che più si sente propria, andando oltre i pregiudizi e le convenzioni sociali.

L’istituto del CNR di Biochimica e Biologia Cellulare di Monterotondo ospiterà 60 alunni di classe quinta del Liceo Scientifico Giuseppe Peano e del Liceo delle Scienze Applicate Piazza della Resistenza.

Il ciclo di seminari proposto avrà come tema centrale l’asse intestino-cervello, analizzato attraverso una pluralità di contributi volti a illustrarne le diverse dimensioni. Interverranno il Dr. Stefano Farioli-Vecchioli, ricercatore presso l’IBBC, la Prof.ssa Giulia Torromino, docente di psicobiologia presso la Sapienza Università di Roma, il Dott. Nicola Calandrella, biologo nutrizionista, e la Prof.ssa Sara Pelli, docente di psicoterapia cognitiva presso l’Università Europea di Roma. Ciascun relatore esaminerà l’argomento secondo la propria specifica prospettiva scientifica, con l’obiettivo di offrire agli studenti una comprensione articolata della complessità di tale sistema, evidenziando al contempo il valore di un approccio multidisciplinare nella ricerca scientifica.

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