La scuola Giardinieri compie 100 anni

Compie 100 anni la celebre scuola Giardinieri del Comune di Roma, una delle istituzioni storiche più particolari della città, nata per formare i giardinieri comunali e oggi trasformata in un centro di formazione aperto ai cittadini.
La sua fondazione risale al 1926, per formare giardinieri professionisti destinati al Servizio Giardini del Comune. Gli studenti idonei venivano poi assunti direttamente dall’amministrazione comunale, entrando a far parte del Servizio Giardini. Un sistema di trasferimento di competenze, di saperi, di pratiche che è durato di fatto fino al 1986, quando a seguito dell’applicazione delle nuove normative che hanno eliminato la possibilità di assunzioni dirette da parte delle Pubbliche Amministrazioni, la Scuola ha modificato la sua funzione principale.
Oggi questo luogo prezioso opera come Centro di Formazione e Aggiornamento, rivolgendosi sia ai propri dipendenti sia alla cittadinanza. Tra le attività ci sono i Corsi Pubblici di Giardinaggio, molto apprezzati e seguiti e che anche quest’anno hanno registrato tantissime richieste di partecipazione. L’occasione dei 100 anni della scuola ha coinciso con la conclusione del corso di giardinaggio, che nel tempo ha mutato forma ma continua a diffondere conoscenze e saperi in città sul verde urbano.
“Per me è una grande soddisfazione vedere crescere l’interesse nei confronti della cura e della tutela del verde: come è ormai tradizione, la Scuola ha organizzato anche quest’anno i Corsi pubblici di Giardinaggio, che sono diventati un punto di riferimento per tanti cittadini, che intendono acquisire e incrementare il proprio bagaglio di conoscenza botanica e naturalistica. Questi corsi parlano a persone di tutte le età, dai più giovani ai più anziani e creano intorno all’interesse per la cura del verde una comunità di persone. Sono sempre di più le persone che si iscrivono ai corsi: dal 2016 sono oltre 3.000 i cittadini che hanno scelto questa formazione” dichiara Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti. “La trasmissione di saperi, oltre ad alimentare passione e cura per la nostra città è anche un veicolo di socializzazione e una ricchezza d’espressione della libera creatività d’ognuno” conclude Alfonsi.
Per il prossimo corso di giardinaggio i cittadini potranno iscriversi fino al 30 giugno.



