Mappa della Città educante 2026/27, aperti i termini per partecipare

C’è tempo fino al 17 luglio per presentare le proposte progettuali destinate alla quinta edizione della Mappa della Città educante, la raccolta promossa da Roma Capitale che raccoglie e mette in rete le attività educative, didattiche e culturali gratuite rivolte alle scuole della città.
La Mappa della Città educante nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio educativo, culturale e civico presente sul territorio, favorendo l’incontro tra scuole e istituzioni cittadine attraverso un’offerta ampia e qualificata di percorsi dedicati alla crescita personale, culturale e civica di bambine, bambini, ragazze e ragazzi. Uno strumento che contribuisce a rafforzare il dialogo tra scuola e città, promuovendo una comunità educante sempre più aperta, inclusiva e partecipata.
L’invito a presentare proposte è rivolto ai soggetti istituzionali pubblici, alle strutture interne dell’Amministrazione capitolina e agli enti e alle società del Gruppo Roma Capitale operanti sul territorio. Le proposte potranno essere presentate anche in partenariato con altri soggetti attivi nei settori sociale, culturale, artistico, scientifico, ambientale e civico.
La nuova edizione della Mappa continuerà così a offrire alle scuole romane un ampio catalogo di opportunità educative gratuite, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità scolastica e promuovendo una città che educa attraverso i suoi luoghi, le sue competenze e le sue reti.
“La Mappa della Città educante si appresta a raggiunge la sua quinta edizione, con un crescendo di opportunità, collaborazioni e ricchezza a disposizione delle nostre scuole. In questi anni la Mappa ha rappresentato uno degli strumenti più importanti con cui Roma ha favorito la relazione tra il patrimonio educativo, culturale e civico della città con le sue scuole. Ogni anno cresce la rete di istituzioni che scelgono di mettere a servizio gratuitamente delle scuole competenze, luoghi ed esperienze. È un modo concreto per costruire una scuola sempre più aperta alla città e una città che riconosce nell’educazione una responsabilità condivisa” ha dichiarato l’assessora alla Scuola, formazione, lavoro, Claudia Pratelli.
Informazioni e documentazione sono pubblicati sulle pagine del Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale.



