Municipio V, al Quadraro una panchina gialla per Giulio Regeni

Una panchina gialla dedicata a Giulio Regeni sarà inaugurata domenica 11 ottobre nel quartiere Quadraro Vecchio, nel Municipio V, come simbolo di memoria e come richiamo alla necessità di continuare a chiedere verità e giustizia per il ricercatore friulano, rapito, torturato e ucciso al Cairo nel 2016.
L’iniziativa, promossa dal Comitato promotore “Una panchina gialla per Giulio Regeni al Quadraro Vecchio”, con la collaborazione e il supporto di Ascanio Celestini, si svolgerà dalle 17 alle 19 nello spazio pubblico di fronte all’ingresso del tunnel di via dei Lentuli.
L’appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, vuole mantenere viva la memoria e promuovere una riflessione condivisa sui temi della tutela dei diritti umani, della libertà di ricerca e di espressione e del rispetto della dignità della persona.
La panchina gialla sarà collocata in uno spazio pubblico con l’obiettivo di diventare un luogo permanente di incontro, confronto e partecipazione per cittadini, giovani, studenti, scuole, associazioni e realtà culturali e sociali del territorio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di memoria e sensibilizzazione dedicato a Regeni e si svolge a pochi giorni dalla sentenza del processo per il suo sequestro, la tortura e l’uccisione.
La panchina, attraverso un gesto semplice e quotidiano, intende mantenere visibile nel territorio la storia di Giulio e il valore della difesa dei diritti e della dignità di ogni persona. Non un monumento, ma un segno concreto e quotidiano di memoria, capace di richiamare l’idea di verità, giustizia e sicurezza, e di ricordare che la dignità delle persone e l’inviolabilità dei loro corpi sono valori fondamentali.
Realizzata con il patrocinio del Municipio V, l’iniziativa vuole così trasformare uno spazio pubblico del Quadraro in un luogo di memoria attiva, partecipazione e riflessione sui diritti umani.




