IRIDE: le immagini della costellazione Eaglet II
Il programma nazionale di Osservazione della Terra segna un nuovo traguardo
La costellazione Eaglet II del programma IRIDE sta completando la fase di messa a punto (commissioning) e sarà presto operativa.
Già dalle prime fasi successive al lancio, i satelliti acquisiscono e trasmettono immagini della Terra ad alta risoluzione.
Di seguito sono presentati alcuni esempi di immagini acquisite in diverse aree del mondo.
Il risultato conferma il successo delle operazioni iniziali in orbita, l’efficacia dei sistemi sviluppati e il valore dell’infrastruttura per applicazioni quali, ad esempio, il monitoraggio di porti, aeroporti o traffico navale.
Le immagini, ricevute dal Centro di Controllo di OHB Italia a Roma, rappresentano il risultato della fase cruciale di commissioning dei satelliti e testimonia le capacità della piattaforma e dello strumento ottico.
La costellazione Eaglet II di IRIDE è stata recentemente completata con il lancio degli ultimi otto satelliti. Tutti hanno concluso con successo la Launch and Early Orbit Phase (LEOP), il primo importante traguardo operativo successivo al lancio: i satelliti sono stati correttamente immessi in orbita e sono ora pronti per la verifica delle prestazioni e la successiva entrata in servizio.
La costellazione conta ora ventiquattro satelliti, tutti progettati, sviluppati e integrati presso la sede di OHB Italia a Milano e operati dal Centro di Controllo dell’azienda a Roma.
IRIDE è l’infrastruttura nazionale per l’Osservazione della Terra, di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), integrato dal Piano Nazionale Complementare (PNC). Il programma è sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il supporto di ASI ed integra costellazioni satellitari, infrastrutture di terra e servizi digitali per trasformare i dati di Osservazione della Terra in servizi geospaziali operativi a supporto delle istituzioni, della pubblica amministrazione, della ricerca e dello sviluppo economico del Paese. Al completamento della fase di sviluppo e validazione, la responsabilità operativa del sistema è progressivamente trasferita ad ASI, che ne cura la gestione operativa e l’evoluzione.
I satelliti Eaglet II, lanciati a bordo delle missioni Transporters di SpaceX dal sito di Vandenberg, California, sono progettati per fornire immagini ad alta risoluzione in banda RGB con bassa latenza, contribuendo alla generazione di dati geospaziali strategici.
Eaglet II è la seconda costellazione ottica italiana in orbita e si aggiunge alla costellazione HEO, anch’essa parte del programma IRIDE.
L’obiettivo è fornire servizi avanzati per il monitoraggio ambientale, la gestione delle emergenze a supporto della Protezione Civile, il controllo delle infrastrutture critiche e del territorio, lo sviluppo di applicazioni commerciali.
Con IRIDE, l’Italia consolida il proprio ruolo di primo piano nel settore spaziale, dotandosi di uno strumento autonomo e altamente performante per l’osservazione della Terra.
Gli Eaglet II rappresentano una nuova generazione di satelliti compatti per l’Osservazione terrestre interamente progettati e sviluppati da OHB Italia, dotati di un Centro di Controllo dedicato per il l’esecuzione delle operazioni dei satelliti in tutte le fasi della missione.
Oltre all’acquisizione di immagini ottiche, i satelliti integrano capacità di raccolta e ritrasmissione dei segnali AIS per il tracciamento navale, abilitando applicazioni di sorveglianza e sicurezza marittima.






