Mobilità, nuove linee per il Trasporto Rapido di Massa

Entrano nel vivo le fasi progettuali per la realizzazione di due nuove linee attraverso l’introduzione a Roma del nuovo sistema di trasporto del Bus Rapid Transit (BRT), i sistemi integrati di bus ad alta capacità su corsia riservata: la linea Roma Ostia-EUR e la linea Battistini-Casalotti.
A differenza della mera corsia preferenziale e del semplice bus elettrico, si tratta di una vera infrastruttura di trasporto rapido di massa, su corridoio riservato a fermate ridotte e grande capacità.
Per il BRT Roma-Ostia, nell’assestamento di bilancio approvato a fine luglio da Roma Capitale sono stati stanziati 500.000 euro per avviare la redazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP).
Sul fronte del Battistini-Casalotti, la Regione Lazio ha approvato l’emendamento del Consigliere D’Amato e poi il Disciplinare per la concessione e l’erogazione a Roma Capitale del contributo straordinario ivi stanziato di 400.000 euro destinato alle attività di progettazione.
I dettagli dei due interventi
La linea Roma Ostia – EUR nasce con l’obiettivo di offrire un’alternativa di mobilità rapida e competitiva all’auto privata lungo l’asse della Cristoforo Colombo, potenziando la capacità di trasporto tra il litorale e l’EUR e alleggerendo la pressione sulla ferrovia Metromare.
L’infrastruttura vedrà l’impiego di vettori ad alta capienza interamente elettrici, pronti a viaggiare su una sede del tutto riservata e senza interferenze con il traffico stradale.
Il servizio garantisce elevate prestazioni: con frequenze di passaggio ogni 5 minuti nelle ore di punta, la linea sarà in grado di trasportare tra i 3.000 e i 4.000 passeggeri l’ora per senso di marcia.
Partendo dal nodo di scambio con la Metro B a EUR Fermi, il BRT servirà quartieri chiave come Mostacciano (con la fermata presso il presidio ospedaliero IFO – San Gallicano), Mezzocammino, Vitinia, Acilia, Casal Palocco – Infernetto e Ostia Centro, integrandosi costantemente con la rete bus di adduzione e con i parcheggi di scambio.
La linea Battistini – Casalotti (Municipio XIII), pensata per rispondere alla forte domanda di mobilità lungo la direttrice di via Boccea, offrirà un’alternativa ecologica e veloce per superare la congestione stradale grazie al massimo isolamento dal traffico ordinario.
Il tracciato si snoderà per circa 5 chilometri dal capolinea di Battistini fino a piazza Ormea, a Casalotti, sviluppandosi per circa l’80% su sede propria protetta.
I tempi di percorrenza sono stimati in circa 16 minuti, supportati da passaggi dei mezzi ogni 4 minuti nelle ore di punta.
L’infrastruttura impiegherà vettori snodati da 18 metri 100% elettrici a batteria, capaci di garantire una portata fino a 3.000 passeggeri orari per direzione.
Il percorso prevederà tra le 6 e le 7 fermate intermedie e fino a 4 parcheggi di scambio (compresi Torrevecchia, l’area GRA e Casalotti), assicurando l’interscambio diretto con la linea A della metropolitana.
“Con il via libera al Disciplinare regionale da 400.000 euro per il BRT Battistini-Casalotti e con i 500.000 euro stanziati in assestamento di bilancio per il BRT di Ostia – commenta l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè. – poniamo due tasselli fondamentali nello sviluppo della rete dei trasporti di superficie ad alta capacità di Roma”.
“I Bus Rapid Transit rappresentano una soluzione moderna, efficiente ed ecologica per servire quadranti strategici e ad alta densità abitativa. Nel Municipio XIII – prosegue l’Assessore Patanè – andiamo a progettare un’infrastruttura prevalentemente in sede protetta, integrata con la linea A della metropolitana e in grado di dare una risposta concreta ai pendolari di Casalotti e via Boccea. Su Ostia, affianchiamo alla linea ferroviaria un corridoio preferenziale e totalmente elettrico verso l’EUR, riducendo il traffico sulla Colombo e migliorando la qualità dell’aria e della vita quotidiana di migliaia di cittadini.”
“L’avvio della progettazione del BRT Ostia-EUR – dichiara il Capogruppo Pd in Assemblea Capitolina, Giovanni Zannola e presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale – rappresenta un passaggio importante di un percorso sul quale abbiamo creduto e lavorato in questi anni insieme all’Assessore Patanè. Un’infrastruttura fortemente voluta, condivisa con il territorio e inserita nel PUMS, che immaginiamo come un vero corridoio verde lungo la Cristoforo Colombo, capace di rafforzare il collegamento tra Roma e il suo mare”.
“Un progetto – prosegue Zannola – che si inserisce negli importanti investimenti che stiamo realizzando nel Municipio X e che dovrà servire efficacemente anche i quartieri dei Municipi IX e X, attraverso fermate accessibili, collegamenti con la rete del trasporto pubblico e aree di scambio. L’obiettivo è offrire un’alternativa rapida, ecologica e sostenibile all’automobile privata, contribuendo ad alleggerire il traffico sulla Colombo che ogni giorno pesa sulla vita di migliaia di lavoratrici e lavoratori”.
“Importante, inoltre, il passo avanti sul BRT Battistini-Casalotti – conclude Zannola – un’infrastruttura necessaria per rafforzare il trasporto pubblico in un quadrante che ha bisogno di collegamenti più rapidi ed efficienti. Anche questo progetto è parte della strategia che stiamo portando avanti: offrire, nei diversi quadranti di Roma, soluzioni modali efficaci e sostenibili, costruite sulle caratteristiche dei territori e sulla domanda di mobilità, rendendo il trasporto pubblico una reale alternativa all’automobile».
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