Cronaca

Assoluzione Ignazio Marino su caso scontrini Roma, motivazioni del gup

ignazio-marino Il 7 ottobre 2016 c’era stata l’assoluzione di Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, sul caso scontrini. Ieri, 9 gennaio 2017, sono state rese note le motivazioni del gup, giudice per l’udienza preliminare di Roma. Ovvero “appare evidente che eventuali errori” (nelle) “dichiarazioni giustificative non sono suscettibili di rivestire alcuna rilevanza in questa sede penalistica potendo tutt’al più costituire indice di un sistema organizzativo improntato a imprecisione e superficialità“.
IL CASO – Il chirurgo prestato alla politica era stato accusato di peculato e falso per il pagamento di 56 cene con la carta di credito del Campidoglio. “Restano, incancellabili, le campagne denigratorie, le aggressioni mediatiche e soprattutto il delitto politico che su quella campagna e su quella aggressione ha fatto leva per realizzarsi – ha detto Marino – un delitto che ha avuto come vittima principale non la mia persona, ma Roma, il suo percorso di risanamento, e il lavoro di tante donne e uomini che mi avevano accompagnato nell’impegno di cambiare la nostra Capitale, tanti tecnici e professionisti, e molti giovani e validi dirigenti di municipio. Persone in gamba – ha insistito – che lavoravano con passione e che sono stati spazzati via dalla sete di potere di alcuni ‘politici’ di professione mi auguro solo incidentalmente, in sintonia con i poteri e sottopoteri che da decenni strangolano Roma e ne soffocano ogni tentativo di rinascita”.

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