Italia – Galles 7 a 33, Sei Nazioni all’Olimpico l’Italia regge un tempo

Nella ripresa si alza la pressione della squadra di Gatland che però non sfonda, ma trova tre calci piazzati; ancora di Halfpenny, nei primi quindici minuti con cui si porta in vantaggio, 7 a 12. La squadra azzurra sembra stanca e in confusione, e comincia a soffrire; al diciottesimo Webb prova ad andare a meta, ma Turno riesce a salvare la Nazionale dalla prima meta dei Dragoni. Le mischie nei 22 metri italiani crollano sempre e dopo ripetute discussioni con l’arbitro arriva il giallo a Lovotti; sugli sviluppi dell’azione Davies schiaccia a terra per la prima meta della squadra ospite. Halfpenny trasforma il calcio. Con l’uomo in meno gli Azzurri subiscono la meta di Lian Williams e dopo i vani tentativi sul finire di Bisegni e Campagnaro, arriva in campo aperto la meta di North, che il solito Halfpenny trasforma per il definitivo 33 a 7.
Il Ct O’Shea e il capitano Parisse, il migliore degli Azzurri, a fine partita concordano sulla buona prova del primo tempo e sulla poca disciplina della seconda parte. Entrambi hanno voluto sottolineare come sia stato difficile anche il rapporto con il direttore di gara; il capitano ha affermato di non essere riuscito ad avere un dialogo con l’arbitro, mentre per il Ct non è semplice vincere una partita avendo solo cinque falli fischiati a favore e quindici contro.
L’Italia tornerà in campo per il Sei Nazioni sabato prossimo, sempre allo Stadio Olimpico, contro l’Irlanda sconfitta ieri in Scozia 27 a 22.
[Foto: Blackcat]
Valerio Cucci