Scienza e Tecnologia

Online il nuovo Almanacco della Scienza sul tempo

L’Almanacco della Scienza va a tempo

La nostra vita è scandita dal trascorrere del tempo: gli eventi si susseguono in un andamento articolato in passato, presente e futuro. Ma il tempo, oltre che nella nostra esistenza, svolge un ruolo importante anche in altri campi; per esaminare come agisce in vari ambiti, abbiamo dedicato proprio al tempo il numero dell’Almanacco della Scienza, on line da oggi, realizzato con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr.

Nel Focus, Alessandro Pingitore dell’Istituto di fisiologia clinica sottolinea l’importanza della prevenzione per la tutela della nostra salute: intervenire prima che la malattia si palesi in modo evidente è fondamentale; del jet leg e del disallineamento che provoca al nostro orologio biologico interno parla Anna Lo Bue dell’Istituto di farmacologia traslazionale (Ift); a spiegare cosa influisce sulla soggettività della percezione del tempo, che non è uguale per tutti, è Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto per la ricerca e l’innovazione biomedica.

Come i nuovi mezzi di comunicazione tecnologici hanno cambiato l’interazione umana è l’argomento affrontato da Antonio Tintori dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali; Giampaolo Vitali dell’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile tratta il tema dell’obsolescenza programmata, che diminuisce la durata dei prodotti per spingere i consumatori a sostituirli; a chiarire quali sono e le possibili applicazioni dei catalizzatori è Matteo Guidotti dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” (Scitec).

Antonello Pasini dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico illustra le differenti accezioni in campo meteorologico dei termini tempo e clima; la complessa gestione della durata nel tempo delle opere d’arte moderne realizzate con materiali innovativi è il tema trattato da Laura Cartechini dello Scitec.

Il tema torna in Salute a tavola, in cui Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione chiarisce come, oltre ai modi, anche i tempi di cottura influiscano sulla qualità dei vari cibi che mangiamo; in Vita di Mare, in cui Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque, racconta come misurano il tempo gli animali marini; in Curiosità, in cui si racconta come si sono evoluti nei secoli gli strumenti che consentono di rispettare i tempi previsti nelle missioni spaziali ; in Musei scientifici, dove si parla del Museo del tempo di Mantova e del Museo di Casal de’ Pazzi di Roma, che raccoglie reperti dell’antica epoca geologica del Pleistocene; in Cinescienza, in cui Anna Lo Bue dell’Ift commenta il film “Manchester by the Sea”, soffermandosi sui tempi necessari per l’elaborazione del lutto; in Sonetti matematici, in cui Alessandro Moriconi, nel suo componimento in dialetto romanesco, evidenzia come gli esseri umani per misurare gli intervalli di tempo usino fenomeni fisici; e in qualche modo in Altra ricerca, con la mostra “Opus Mundi: sguardi sul presente” in corso a Bologna presso la Fondazione Golinelli.

Nel Faccia a faccia abbiamo intervistato il fotografo Enzo Barracco.

In Altra ricerca si ricordano il bando Horizon Europe “Renewable energy technology solutions in energy communities”; la mostra “Fiori della Terra, colori e geometrie nei minerali”; il XXII Congresso di medicina di segnale “Colesterolo e altre follie”; l’XI settimana delle culture digitali Antonio Ruberti “Esplorare, discutere e plasmare un futuro bello, sostenibile e inclusivo”.

In Recensioni si parla dei volumi “L’istinto primordiale del piacere” (Dedalo); “Continuità” (Mimesis edizioni); “Archivi Umberto Nobile” (Cnr edizioni); “If anyone builds it, everyone dies” (Penguin Random House Usa); “Perché le macchine imparano” (Apogeo); “Lo sport è business. Il business è sport” (Apogeo); “Medicina perenne e le vite dei filosofi antichi” (Mimesis) e “Raccontare la malattia” (Raffaello Cortina); “Che cos’è la scienza” (Il Mulino) e “Lessico del pensiero critico” (Bollati Boringhieri).

Il magazine dell’Ufficio stampa è on line all’indirizzo https://almanacco.cnr.it/.

Buona lettura!

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