Sport e Motori

Sport, salute e scienza: a Roma un convegno sulla tutela dei minori

Roma, 13 marzo 2026Martedì 17 marzo, dalle 10.00 alle 13.30, presso la Sala Consiliare “Giulio Marinozzi” dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, si terrà il convegno “Sport, salute e scienza: cura, inclusione e tutela dei minori”, dedicato al ruolo dello sport nella promozione del benessere psicofisico e nella prevenzione delle condizioni di fragilità in età evolutiva. L’appuntamento è rivolto a operatori sanitari, professionisti dello sport, educatori e istituzioni, per promuovere una cultura della cura, dell’inclusione e della tutela dei minori attraverso lo sport.

Lo sport rappresenta oggi uno dei più efficaci strumenti di promozione della salute e di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: non solo pratica motoria, ma spazio educativo, contesto relazionale e presidio di prevenzione. Attraverso l’attività sportiva, bambini e adolescenti sviluppano competenze emotive, senso delle regole, cooperazione, autostima e resilienza; e, in particolare nei minori che vivono condizioni di fragilità – disabilità, disagio socioeconomico, vulnerabilità psicologica, esperienze di maltrattamento o esclusione sociale – lo sport, se strutturato e guidato da professionisti formati, diventa un autentico fattore protettivo, capace di favorire inclusione, contrastare lo stigma, ridurre isolamento e dipendenze e promuovere percorsi di crescita più sani e consapevoli.

Il convegno si inserisce in un quadro istituzionale più ampio, rafforzato dalla recente firma di un accordo quadro tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, finalizzato a potenziare la ricerca, la formazione e l’innovazione, con particolare attenzione alle scienze motorie e sportive, alla salute e al benessere, promuovendo l’organizzazione di convegni, seminari e visite didattiche per gli studenti, per contribuire a costruire un sistema integrato tra ricerca, formazione, sport e impatto sociale.

In questo scenario si colloca l’evento promosso dall’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e dall’’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica (IRIB) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con la collaborazione della Rai e con il patrocinio del CNR, della Società Italiana di Pediatria, del Quotidiano di Sicilia, dell’Associazione Italiana di Sociologia – Sezione Sociologia dello Sport, delle Fondazioni Sport City e Terre des Hommes. Media partner del convegno è Rai Sport.

Dopo i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Roma “Foro Italico” Massimo Sacchetti, del presidente del CNR Andrea Lenzi, della dirigente del CONI Cecilia D’Angelo, del direttore di Sport Impact, Sport e Salute S.p.A. Rosanna Ciuffettidel consigliere di amministrazione di Sport e Salute Maria Spena e del direttore dipartimento scienze motorie umane e della salute, Università di Roma “Foro Italico” Giuseppe Vannozzi, i lavori – moderati dalla giornalista e saggista Paola Severini Melograni e dalla giornalista e addetto stampa del CNR Sandra Fiore – entreranno nel merito del valore sociale ed educativo dello sport.

Interverranno

  • Francesca Romana Lenzi, docente di sociologia generale e delegata del rettore per le politiche sociali e di genere dell’Università di Roma “Foro Italico” – organizzatrice del convegno insieme al CNR IRIB – che terrà una relazione sullo sport come diritto e valore per il benessere sociale;
  • Arnaldo Zelli, professore ordinario di psicologia generale dell’Università di Roma “Foro Italico”, che illustrerà il ruolo dello sport quale veicolo di integrazione sociale;
  • Angela Magnanini, docente di didattica e pedagogia speciale dello stesso Ateneo, che parlerà dell’importanza dello sport per il contrasto allo stigma nella disabilità;
  • Iside Castagnola, esperta in tutela dei minori, ex componente del comitato media e minori del MIMIT, che affronterà il tema dello sport come antidoto alla dipendenza digitale;
  • Federico Serra, presidente dell’Osservatorio permanente sullo sport della Fondazione Sport City, che svolgerà un intervento sul valore dello sport sulla salute e sull’integrazione sociale.

Un focus specifico sarà dedicato alla prevenzione della violenza e del maltrattamento nei contesti sportivi, con gli interventi di Enrico Parano, pediatra e responsabile del CNR IRIB di Catania, sugli effetti della violenza sul DNA; Luigi Mazzone, professore ordinario di neuropsichiatria infantile dell’Università di Roma Tor Vergata e presidente della Federazione Italiana Scherma, sugli abusi psicologici e Vito Pavone, professore ordinario di Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Catania, sul maltrattamento fisico.

Uno spazio sarà riservato al contrasto dei disturbi del comportamento alimentare, con l’intervento di Giovanni Pioggia, responsabile del CNR IRIB di Messina, dedicato all’impiego di intelligenza artificiale e realtà virtuale nello sport per interventi personalizzati.

Una sessione del convegno sarà dedicata alla responsabilità della comunicazione e al ruolo strategico dei media nella costruzione di una cultura sportiva fondata su rispetto, inclusione e tutela dei minori, con gli interventi di Roberto Natale, consigliere di amministrazione RAI e Massimo Proietto, vicedirettore di Rai Sport, mentre il contributo delle Fondazioni vedrà gli interventi di Paolo Ferrara, direttore di Terre des Hommes Italia, e Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sport City, Le conclusioni e le riflessioni finali saranno affidate a Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria.

In occasione dell’evento, sarà presentato un video spot contro gli abusi psicologici in ambito sportivo, realizzato in partnership da CNR IRIB, dalla Società Italiana di Pediatria e dalla Fondazione Terre des Hommes.

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