Anaïs Roux è la vincitrice dell’XI edizione del Premio Asimov
Più 14.000 studenti e studentesse di 350 scuole superiori hanno preso parte alla giuria del premio per l’editoria scientifica promosso dall’INFN

Un saggio di divulgazione scientifica alla scoperta del cervello umano, tra emozioni, sogni, stress e meccanismi dell’innamoramento. A vincere l’XI edizione del Premio Asimov è “Il cervello felice. Come si innamora, si sbaglia, si stressa e sogna” di Anaïs Roux, psicologa specializzata nelle neuroscienze e impegnata socialmente a combattere il bullismo a scuola promuovendo lo sviluppo delle abilità psicosociali ed emotive nei bambini e negli adolescenti.
Il Premio Asimov è un premio per l’editoria scientifica e un progetto per le scuole superiori, promosso dal Comitato di Coordinamento della terza Missione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Giunto all’XI edizione, quest’anno il progetto ha visto più di 14.000 studenti e studentesse da 350 scuole di tutta Italia leggere e recensire i libri finalisti, in veste di giurati e giurate del Premio.
“Quest’anno il tema del Salone Internazionale del Libro coincide con la nostra missione. Il mondo sarà davvero “salvato dai ragazzini” come i nostri giurati: giovani che non subiscono la scienza, ma la interrogano e la sfidano. Un grazie profondo a loro e ai loro generosi docenti”, commenta l’ideatore del progetto e ricercatore INFN Francesco Vissani.
Il libro vincitore è stato annunciato durante l’evento di premiazione tenutosi nella Sala Rossa al Salone Internazionale del Libro di Torino. Erano presenti la vincitrice Anaïs Roux e le candidate Anna Parisi e Valentina Schettini che hanno incontrato alcuni tra gli studenti e le studentesse giurati del Premio, oltre ad alcuni rappresentanti delle case editrici, tra cui Cecilia Maraldo di Edizioni Sonda, casa editrice del libro vincitore.
“Il cervello felice. Come si innamora, si sbaglia, si stressa e sogna” di Anaïs Roux è un saggio divulgativo che intreccia neuroscienze, psicologia e vita quotidiana per spiegare il funzionamento del cervello umano, affrontando temi come l’innamoramento, l’errore, lo stress e i sogni.
Attraverso esempi concreti, esperienze quotidiane e un linguaggio accessibile, il libro accompagna il lettore alla scoperta dei meccanismi che guidano emozioni, comportamenti e relazioni.
Dalla recensione di Rocco Ramaglia, del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza, leggiamo che Roux “traduce la complessità delle neuroscienze, rendendole accessibili anche ai neofiti” e che il libro “non è un manuale che pretende di chiudere il discorso sulla mente, tutt’altro; è piuttosto un invito a guardarla con curiosità e indulgenza”.
Per il giovane studente, uno degli aspetti più significativi dell’opera è la riflessione sull’errore: “il cervello non è una macchina che mira alla verità, ma un organismo che tenta costantemente di prevedere il mondo, correggendosi a ogni errore”.
Walter Sciarrone, del Liceo Scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria, sottolinea invece la capacità dell’autrice di “restituirci il controllo sulle nostre emozioni” attraverso “la naturale semplificazione di concetti complessi con esempi di vita quotidiana”. Secondo lo studente, il volume “abbatte le barriere del linguaggio accademico” e rappresenta “il primo passo per iniziare a scoprire” i segreti del cervello umano.
Per Giulia Mirulla, del Liceo “M. Cutelli e C. Salanitro” di Catania, il libro colpisce perché “il cervello non è progettato per renderci felici, ma per garantire la nostra sopravvivenza”, aiutando così a comprendere molte reazioni quotidiane legate all’ansia, allo stress e alla ricerca continua di gratificazioni. La studentessa evidenzia inoltre come il messaggio centrale del libro sia “non combattere il cervello, ma imparare a conoscerlo e a collaborare con lui”.
Insieme al libro vincitore, quest’anno erano candidati alla vittoria “Insalate di matematica” di Silvia Benvenuti (AlphaTest), “La rivoluzione delle onde gravitazionali” di Matteo Barsuglia (Hoepli), “Quanti quanti? La fisica quantistica per tutti” di Anna Parisi e Valentina Schettini (Salani) e “Machina Sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza” di Nello Cristianini (Il Mulino).
Premio Asimov
Il Premio Asimov è nato nel 2015 da un’idea di Francesco Vissani, fisico e ricercatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN. È un premio per l’editoria scientifica e un progetto per le scuole superiori e, dal 2023, per le scuole medie, promosso dall’INFN con la collaborazione di numerosi enti, istituzioni, università e associazioni.
L’obiettivo è diffondere la cultura scientifica tra i giovani e le giovani, favorendo le interazioni tra scuola, università e mondo della ricerca e incoraggiando scambi e occasioni di mutuo arricchimento con le discipline umanistiche. Per questo la giuria del Premio Asimov è composta da studenti e studentesse delle scuole che hanno il compito di leggere, votare e recensire i libri finalisti selezionati dalla Commissione Scientifica del Premio.
Tutte le recensioni degli studenti sono lette e valutate dalle Commissioni Scientifiche Regionali, che quest’anno hanno visto la collaborazione di oltre 1300 persone tra insegnanti, ricercatori e ricercatrici dell’INFN, delle Università e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ma anche giornalisti, scrittori ed esponenti del mondo della cultura scientifica e letteraria.
Dopo la prima edizione del 2015 interamente abruzzese, grazie al supporto dell’INFN e al grande entusiasmo di tutte le persone partecipanti, di anno in anno ha coinvolto un sempre maggior numero di studenti, studentesse, docenti, ricercatori e ricercatrici ed esponenti del mondo della cultura.
Oggi partecipano 350 scuole e oltre 14.000 studenti e studentesse di Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, e Veneto.
Dal 2018 il premio Asimov è diventato un progetto nazionale realizzato dall’INFN attraverso il Comitato di Coordinamento della Terza Missione (CC3M) che sostiene i progetti di Public Engagement promossi dalla comunità di ricerca grazie a un processo di peer-review interno. Nel 2023 si è tenuta una prima edizione del premio Asimov Junior, dedicata alle scuole medie, che ha coinvolto inizialmente solo la scuola Tinozzi di Pescara, che coordina il progetto insieme con l’INFN.
Quest’anno, per la quarta edizione, il progetto si è ampliato coinvolgendo 25 scuole provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Toscana. La premiazione del libro vincitore del premio Asimov Junior si svolgerà il 28 maggio prossimo nella sala Consiliare del Comune di Pescara.
Durante la premiazione di quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, Marta Inversini e Chiara Bortolini, di Fondazione Volta, e Francesco Vissani hanno annunciato la partecipazione del premio Asimov alle celebrazioni del Bicentenario Voltiano, in programma tra il 2026 e il 2027 per commemorare i duecento anni dalla scomparsa di Alessandro Volta attraverso mostre, convegni scientifici e attività educative.
Nell’autunno del 2026, nell’ambito di uno degli eventi previsti, sarà annunciata la cinquina dei libri finalisti che si contenderanno il premio Asimov 2027.
INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare




