Dieta Mediterranea: le evidenze alla base delle linee guida pubblicate su riviste scientifiche internazionali di riferimento

Le evidenze scientifiche che hanno guidato la stesura delle Linee Guida sulla Dieta Mediterranea sono state pubblicate su diverse riviste, un riconoscimento della qualità, del rigore metodologico e del valore del lavoro svolto. Lo sottolineano i promotori principali del documento, elaborato dalla Società Italiana Nutrizione artificiale e metabolismo (SINPE) e dalla Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) con il coordinamento dell’Iss.
L’ultimo aggiornamento in ordine di tempo è avvenuta sulla rivista Nutrition, giornale ufficiale della SINPE, su cui sono stati pubblicati gli articoli scientifici relativi alle singole meta-analisi che costituiscono la base metodologica delle Linee Guida in uno Special Issue dedicato con 15 lavori. Tali contributi approfondiscono in modo sistematico le principali aree di interesse clinico e di sanità pubblica, confermando il ruolo centrale della Dieta Mediterranea nella prevenzione primaria e terziaria delle principali patologie croniche, dai tumori a quelle cardiovascolari, e affrontando anche altri aspetti come la costo efficacia e le barriere all’adozione.
La rivista Nutrition Reviews, una delle più autorevoli nel campo della nutrizione, ha invece pubblicato una sintesi delle evidenze scientifiche disponibili sui benefici della dieta alla base delle linee guida. Infine, è stato anche pubblicato un importante lavoro sulla definizione di Dieta Mediterranea, basata sulla letteratura sul giornale scientifico Frontiers in Nutrition.
“La pubblicazione su riviste di riferimento – commentano i promotori – costituisce un passaggio fondamentale per garantire che le Linee Guida sulla Dieta Mediterranea possano essere adottate come strumento basato sulle evidenze, a supporto della promozione della salute e della prevenzione delle malattie, nel rispetto dei principi di sostenibilità e cultura alimentare che caratterizzano questo modello nutrizionale”.
Le linee guida
Il documento risponde a dieci domande, da ‘Qual è l’efficacia della DM nel ridurre la mortalità’ a ‘La DM è sostenibile?’, ed è stato realizzato con il contributo di oltre 20 Società Scientifiche nazionali e stakeholder.
E’ il risultato di un’approfondita analisi della letteratura scientifica e del lavoro di un gruppo multidisciplinare di esperti, che ha portato a elaborare oltre 50 raccomandazioni sull’impatto della Dieta Mediterranea su mortalità, malattie cardiovascolari, neurologiche, oncologiche, metaboliche, muscolo-scheletriche, fragilità e disabilità nell’anziano, malattie autoimmuni, malattie della gravidanza, con un’indicazione di quanto forti siano le evidenze sull’efficacia.
Inoltre, sono stati preparati dei quesiti specifici per definire attualmente cos’è la dieta Mediterranea ed i benefici economici. Il contenuto è destinato a tutti i professionisti sanitari e sociali coinvolti nella promozione e nell’applicazione della Dieta Mediterranea come strumento di prevenzione in qualsiasi setting di cura e presa in carico, così come nei vari contesti di intervento. Inoltre, le raccomandazioni contenute nel documento sono rivolte anche ai decisori politici e ai responsabili di strutture sanitarie, sociali ed educative.
Istituto Superiore di Sanità

