Fentanyl: Iss, furto fiale fatto molto grave, massima attenzione

Il furto di 80 fiale di fentanyl avvenuto presso la Farmacia dell’Ospedale Israelitico, l’Istituto Superiore di Sanità: “E’ un episodio di particolare gravità, che richiede la massima attenzione da parte delle autorità competenti”. È il commento di Simona Pichini, direttore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping, che sottolinea come “Si tratta di un evento grave, ma circoscritto, che non modifica il quadro complessivo della gestione e del controllo degli oppioidi ad uso medico nel nostro Paese”.
Il fentanyl è un farmaco indispensabile nella pratica clinica per il trattamento del dolore severo oncologico e per l’impiego in anestesia, spiega l’esperta, ma il suo elevato potenziale di abuso impone rigorose misure di controllo lungo tutta la filiera di approvvigionamento, distribuzione e utilizzo.
Proprio per questo, dal 2024 l’Italia ha rafforzato le attività di prevenzione attraverso un Piano nazionale dedicato al contrasto dell’uso improprio del fentanyl e degli altri oppioidi sintetici, sviluppato con il coordinamento delle istituzioni competenti -. Il Piano prevede il potenziamento della sorveglianza epidemiologica, il monitoraggio degli eventi sentinella, il rafforzamento della collaborazione tra autorità sanitarie e forze dell’ordine, la sensibilizzazione degli operatori sanitari e il consolidamento dei sistemi di allerta rapida.
L’episodio odierno conferma la necessità di mantenere elevato il livello di vigilanza, ma non indica un cambiamento dello scenario nazionale. Il fenomeno è costantemente attenzionato dalle istituzioni e, allo stato attuale, risulta monitorato e contenuto grazie alle misure di prevenzione e controllo già attive.
“L’Istituto Superiore di Sanità – conclude il presidente dell’Iss Rocco Bellantone -, continuerà a collaborare con il Dipartimento delle Politiche Contro la Droga ed altre dipendenze, il Ministero della Salute, le Regioni, le Forze dell’ordine e la Direzione Centrale Servizi Antidroga e tutti gli enti coinvolti per garantire il monitoraggio continuo del fenomeno, supportare le attività di prevenzione e assicurare la tutela della salute pubblica”.



