Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici: gli appuntamenti del CREA
Dal 21 al 26 settembre per vivere un giorno da scienziati

Anche quest’anno il CREA partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici di Frascati Scienza, dal titolo heaL thE plAnet’s Future (#LEAF) “Cura il futuro del Pianeta”, l’evento che celebra la scienza come patrimonio di tutti, promuovendo il confronto tra il mondo della ricerca e la cittadinanza.
Il CREA metterà in campo le proprie competenze scientifiche attraverso una serie di appuntamenti dedicati a studenti, famiglie, insegnanti e semplici curiosi, per raccontare in modo coinvolgente ed efficace il legame tra alimentazione, agricoltura e innovazione. L’obiettivo: sensibilizzare il pubblico sull’importanza della scienza per la costruzione di un futuro migliore e più inclusivo, rendendola non solo più accessibile, ma anche più accattivante.
Dal 21 al 26 settembre, laboratori scientifici, giochi educativi, visite guidate nei centri di ricerca e attività esperienziali accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra cibo, ambiente, acqua e sostenibilità. I temi spaziano dal DNA alle spezie, dai legumi alla pasta, dalla biodiversità olivicola all’uso responsabile delle risorse naturali.
Le attività, progettate dai nostri ricercatori, si propongono di stimolare in bambini e ragazzi dai 6 ai 19 anni, la curiosità, promuovere la consapevolezza e valorizzare la scienza come bene comune. Soprattutto a Frascati, ma anche a Roma, Firenze e in Calabria, saranno coinvolti diversi centri dell’Ente, tra cui Alimenti e Nutrizione, Cerealicoltura e Colture Industriali, Difesa e Certificazione, Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, Orticoltura e Florovivaismo, Viticoltura ed Enologia, Politiche e Bioeconomia, oltre alla Sede Centrale.
Si punterà a sensibilizzare giovani e meno giovani sui rischi dell’abuso di alcol, con simulazioni di ebbrezza tramite occhiali speciali. Con quiz e attività interattive, ci si immergerà nel mondo del cibo per conoscerne meglio nutrienti, produzione e conservazione. Sarà possibile esplorare il microbioma alimentare, con focus sul kefir e fermentazione.
Si potrà intraprendere un viaggio studio sulla biodiversità olivicola calabrese, con visite a campi, degustazioni di olio e giochi didattici. Non mancheranno attività di educazione alimentare tra culture, con giochi di ruolo e scoperta di ricette tradizionali di diversi continenti. Sarà possibile approfondire la biodiversità delle mele, con esperimenti e utilizzo creativo in cucina.
Ci saranno laboratori sulla produzione di olio dai semi oleosi, con dimostrazioni pratiche di estrazione. Si potrà comprendere l’importanza della gestione dell’acqua, con strumenti digitali e riflessioni su consumo e sostenibilità. Esplorando il legame tra cibo e archeologia, si andrà alla scoperta di cosa si coltivava e si mangiava duemila anni fa, mettendo in relazione storia, Dieta Mediterranea e biodiversità.
“Con il suo ricco programma di iniziative – commenta il presidente Andrea Rocchi – il CREA rende la scienza un’esperienza concreta, inclusiva e stimolante, aperta a tutti, grandi e piccoli. Un viaggio tra conoscenza e consapevolezza che coinvolge i cittadini di oggi e forma quelli di domani, con l’obiettivo primario di promuovere la cultura scientifica, la consapevolezza alimentare e la sostenibilità ambientale, favorendo comportamenti più consapevoli e sostenibili”.




