Cronaca

Arresti e sicurezza Roma, gli interventi nel 2016 della Polizia Ferroviaria

termini Il 2016 appena trascorso è stato caratterizzato dal Giubileo della Misericordia, aperto l’8 dicembre 2015 da Papa Francesco; un evento che, pur se svolto in tutto il mondo, ha visto la città di Roma quale principale protagonista di numerose iniziative.  In tale contesto, la presenza e l’azione delle Forze di Polizia hanno garantito l’efficace attività di controllo del territorio e la sicurezza, non solo dei cittadini ma anche dei numerosi pellegrini che hanno voluto raggiungere la città per partecipare allo straordinario avvenimento.
GIUBILEO – Sul Giubileo della Misericordia ha, però, aleggiato la minaccia terroristica internazionale e, proprio perché l’evento ha costituito un fortissimo richiamo per numerosissimi pellegrini e turisti provenienti da tutto il mondo, un’attenzione particolare è stata posta, oltre che alla tutela della sicurezza dei luoghi sacri e delle maggiori attrazioni turistiche, anche ai terminal aeroportuali, alle stazioni della metropolitana e alle stazioni ferroviarie, luoghi che hanno vissuto un notevole aumento del flusso di persone in movimento
STAZIONI FERROVIARIE – Proprio le stazioni ferroviarie costituiscono l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, la Specialità della Polizia di Stato alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto ferroviario, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate. Il dispositivo di controllo già ordinariamente pianificato ed attivo all’interno dei principali scali ferroviari di tutta la regione Lazio, territorio di competenza del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, è stato rafforzato, in particolare presso le stazioni maggiormente interessate dal transito di viaggiatori, pellegrini e dei turisti, quali quelli di Roma Termini, Roma Tiburtina, Roma San Pietro, Roma Ostiense e Civitavecchia.
NUMERI – A tale scopo, in occasione del Giubileo, solo per la specialità della Polizia Ferroviaria, sono state operate aggregazioni di personale proveniente da altri Compartimenti per un numero totale di 1.126 operatori i quali hanno contribuito ai servizi di pattugliamento del territorio, in sinergia con il personale della Questura di Roma e delle altre Forze di Polizia.
STRADE SICURE – Il numero di operatori di polizia è stato rafforzato anche dalla presenza dei soldati impegnati nell’operazione “Strade Sicure”, che ormai da diversi anni prevede l’impiego dell’Esercito Italiano a guardia dei principali obiettivi sensibili, e quindi anche all’interno e all’esterno delle principali stazioni ferroviarie. La collaborazione è risultata proficua ed ha visto operare efficacemente i militari dell’Esercito Italiano, in pattuglie “miste” insieme alla Polizia Ferroviaria, nel corso dei servizi di prevenzione e dei numerosi interventi operativi di contrasto alla microcriminalità.
RAFFORZAMENTO – Il rafforzamento operato ha permesso di intensificare le attività di prevenzione con conseguente aumento del 49,33 % delle persone identificate (93.013 nel 2016 rispetto alle 62.285 del 2015). L’evento Giubilare ha costituito, peraltro, anche l’occasione per migliorare la struttura tecnologica a supporto dell’attività operativa della Specialità attraverso l’implementazione degli impianti di videosorveglianza di stazione, in particolare all’interno di Roma Termini, con telecamere di ultima generazione, collegate con la Sala Operativa del Compartimento di Polizia Ferroviaria, che consentono di sorvegliare 24 ore su 24 i punti sensibili dell’infrastruttura ferroviaria. Inoltre, sono stati messi a disposizione degli operatori della Polizia Ferroviaria computer palmari che consentono, tra le altre funzionalità, di accedere direttamente alle banche dati di Polizia.
INTERVENTI – Così, anche nel corso dell’anno 2016, l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, ha consentito di stilare un bilancio positivo delle attività svolte dal Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, con risultati operativi che si sono concretizzati in 258 persone arrestate, 1.248 persone denunciate, 93.013 persone identificate e 1.742 contravvenzioni elevate.
REATI
– I reati  “predatori” (furti, scippi, borseggi e rapine) risultano in calo, in particolare per quanto riguarda la stazione di Roma Termini, grazie al rafforzamento della vigilanza e all’installazione, alla fine dello scorso anno, di barriere a protezione delle banchine di partenza dei convogli che hanno consentito di tutelare tale area, permettendo di concentrare l’attività di prevenzione della Polizia di Stato in altre zone sensibili della stazione ferroviaria.
PREVENZIONE – Per quanto riguarda la specifica attività di prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti amministrativi, nel corso delll’anno 2016 sono state impiegate 31.423 pattuglie nei servizi di vigilanza presso gli scali ferroviari e 4.454 a bordo treno mentre 3.167 sono stati i servizi antiborseggio effettuati in abiti civili. Complessivamente sono stati scortati 12.037 convogli ferroviari (con una media di circa 33 treni al giorno). L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso l’effettuazione di 112 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché i viaggiatori che, imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario.
FURTO RAME – Il contrasto dei furti di rame è stato realizzato attraverso 33 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 1.754 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Il dispositivo, integrato dalle efficaci attività di polizia giudiziaria, ha permesso di conseguire importantissimi risultati con il recupero di circa 819,5 chili di rame di provenienza furtiva, l’arresto di 1 persona e la sottoposizione ad indagini preliminari di 15 soggetti. Il dato, in calo rispetto all’anno precedente, conferma la tendenza ad una riduzione del numero di furti perpetrati del 66% nonché della quantità di rame sottratto del 97%.
ORDINE PUBBLICO
– Non di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; oltre 675 servizi predisposti in occasione di grandi eventi e/o manifestazioni, anche di protesta, che hanno richiamato numerosissime persone che hanno utilizzato il trasporto ferroviario per i loro spostamenti. In tale contesto è risultata indispensabile l’attività di prevenzione degli incidenti e degli infortuni conseguenti, per esempio, all’affollamento delle banchine di attesa o a comportamenti rischiosi posti in atto dai viaggiatori oltre che di prevenzione di possibili interruzioni del servizio ferroviario ad opera di manifestanti.
CONTRASTO – Sono, proseguiti anche i servizi di contrasto all’immigrazione clandestina attraverso il controllo, in partenza, dei treni diretti verso il Nord Europa, con l’identificazione di stranieri dei quali 2 risultati in posizione irregolare sul territorio italiano.
INDAGINI – Tra le operazioni più rilevanti portate a termine nel corso del 2016 vi è quella che ha visto concludersi le lunghe indagini innescate circa due anni fa dal suicidio di un giovane che, prima di gettarsi sui binari della tratta Roma – Velletri, aveva inviato un messaggio ai familiari denunciando alcuni “spacciatori” di sostanze stupefacenti. L’attività, che ha richiesto numerose intercettazioni telefoniche, ad aprile del 2016 ha portato all’arresto di quattro soggetti da parte della Squadra di Polizia Giudiziaria compartimentale, e al sequestro di oltre 20 chilogrammi di cocaina, 400mila euro in contanti e una pistola con relativo munizionamento.
ARRESTO
– Invece, ad opera del Reparto Stazione Roma Termini, è avvenuto l’arresto, a settembre 2016, di un rapinatore seriale resosi responsabile, dall’inizio di agosto 2016, di rapine compiute nelle zone circostanti lo scalo ferroviario, soprattutto ai danni di turisti stranieri, compiute utlizzando armi da taglio. L’uomo, dopo l’ennesimo reato consumato ai danni di un ragazzo italiano nei pressi del sottopassaggio di via Cappellini, è stato individuato attraverso un’attenta analisi delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza, rintracciato nei pressi di piazzale di Porta San Lorenzo e, successivamente, riconosciuto dall’ultima vittima attraverso un’attività di individuazione fotografica. Al momento del fermo portava con sé diversi coltelli, sia a scatto che a serramanico ed è risultato coinvolto in numerosi altri episodi criminosi della stessa tipologia, nonché in scippi e furti.    E, ancora, il rintraccio e il fermo di un cittadino straniero responsabile di una grave aggressione, all’esterno dello scalo ferroviario di Roma Termini ai danni di due soggetti, da lui attinti più volte con colpi di arma da taglio, uno dei quali era stato gravemente ferito. Anche in questa occasione, si sono rivelate particolarmente utili le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza che hanno consentito il rintraccio dell’uomo, riconosciuto, successivamente, dalle vittime.
SICUREZZA – Accanto alle attività di prevenzione e repressione dei reati, è proseguita anche l’opera di tutela della sicurezza di persone in difficoltà. In particolare, sono stati 3 gli interventi, verso viaggiatori colti da malore, di cui uno portato a termine con l’utilizzo del defibrillatore. Proprio per garantire, in tal senso, la salvaguardia degli utenti del trasporto ferroviario, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, defibrillatori automatici (ne sono disponibili in totale 6) al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità.
VIAGGIATORI – Dunque, una Polizia quotidianamente impegnata nella tutela della incolumità dei viaggiatori ma, assecondando un’accezione più ampia del termine “sicurezza”, anche particolarmente vicina ai giovani, per i quali mette in campo iniziative e risorse volte ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario. Ad esempio, attraverso l’iniziativa “Train to be cool”, attraverso cui, già da alcuni anni e con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti potenzialmente pericolosi per la propria incolumità personale. In tale contesto, nel corso del 2016 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 2.840 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, di 8 istituti scolastici di tutte le province del Lazio.
SPORT – Dedicata ai ragazzi e alla cultura della sicurezza è anche l’iniziativa che, dopo quelle dedicate alla pallacanestro e al rugby, realizzate negli anni precedenti, tra aprile e settembre 2016 ha visto “scendere in campo” la Polizia Ferroviaria in occasione di “Volley Scuola 2016”, il seguitissimo torneo di pallavolo, giunto alla sua 23esima edizione, che ha coinvolto oltre 100 scuole della Capitale, arricchendosi di contenuti di educazione alla legalità e alla sicurezza in ambito ferroviario, grazie al Protocollo sottoscritto da Polizia Ferroviaria, Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e FIPAV.
INCOLUMITA’ – Sempre nell’ambito di un protocollo siglato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, dalla Polizia Ferroviaria e, ancora una volta, dalla Federazione Italiana Pallacanestro, i primi mesi dell’anno hanno visto svolgersi la “Jr NBA FIP Rome League” che ha sancito l’impegno dei firmatari del protocollo, nelle campagne di divulgazione delle norme che sussistono in ambito ferroviario e dell’educazione a loro rispetto. I ragazzi delle scuole medie della Capitale hanno potuto giocare con le maglie dei loro idoli e, allo stesso tempo, acquisire consapevolezza di alcune semplici regole per la propria incolumità, da applicare nelle stazioni o sui treni, luoghi familiari dove, però, imprudenze o comportamenti scorretti possono risultare fatali.

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