Cronaca

Risse e rapine Roma, bilancio attività Polizia di Stato nel weekend

auto-10 Rissa e rapina. Ma anche furto, ricettazione, porto abusivo di coltello e resistenza a pubblico ufficiale. Questi i reati contestati a vario titolo. È di otto persone il bilancio delle persone arrestate dalla Polizia di Stato durante i servizi di controllo del territorio.
VIA GIOLITTI – Il primo episodio è accaduto in via Giolitti, vicino stazione Termini, dove gli agenti del commissariato Viminale, diretto dalla dottoressa Giovanna Petrocca, hanno arrestato quattro persone – un egiziano e tre tunisini – responsabili di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Infatti, per motivi in corso di accertamento, hanno iniziato a colpirsi con calci e pugni brandendo pericolosamente delle bottiglie di vetro infrante. L’arrivo degli agenti ha fatto si che la rissa non avesse conseguenze peggiori. Un 18enne, un 22enne, un 23enne e 26enne, tutti in Italia senza fissa dimora, sono stati bloccati e condotti in ufficio, nonostante il tentativo di strattonare gli agenti per darsi alla fuga.
GIANICOLENSE – Altri arresti sono avvenuti nella notte tra sabato 3 e domenica 4 dicembre 2016  in zona Gianicolense. Un uomo ha atteso la chiusura di un locale di un bar della zona per rapinare una ragazza del suo zainetto. Ne è nata una colluttazione ma alla fine il malvivente ha avuto la meglio ed è fuggito. La giovane ha subito allertato il 112 e i poliziotti del commissariato Monteverde. Apprese le descrizioni, hanno intuito che il malfattore poteva essere un cliente abituale del bar, conosciuto come ‘Il pirata’. Rintracciato, è stato perquisito e trovato in possesso della refurtiva: una catenina con un crocifisso e 600 euro in contanti, ovvero quanto contenuto nello zainetto. Condotto negli uffici del commissariato, per il 50enne, con precedenti di polizia, sono scattate le manette per il reato di rapina.
MONTEVERDE – Sempre gli agenti del commissariato Monteverde hanno effettuato un fermo per ricettazione nei confronti di un 23enne e un 19enne, entrambi moldavi e con precedenti, trovati nel corso dei controlli a bordo di auto rubate, nei pressi di un parcheggio. Anche per loro si sono aperte le porte di Regina Coeli.
FURTO – Fatale è risultato invece un furto per un 23enne romeno. L’uomo, infatti, era appena uscito dal carcere ma il nuovo reato ha dato origine a una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal tribunale ordinario di Roma, per il quale è stato arrestato dagli agenti del commissariato Celio ed è tornato di nuovo dietro le sbarre.
ANZIO– Infine, un italiano è stato sorpreso dagli agenti del commissariato di Anzio all’interno di un parcheggio di un supermercato mentre discuteva animatamente con due nigeriani. L’uomo, trovato in possesso di un coltello da cucina, è stato denunciato per porto illegale di arma da taglio.

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