Al via campagna a sostegno dei portatori di stomia

Per sostenere i portatori di stomia e i loro caregiver, è partita una campagna realizzata dall’Associazione Laziale Stomizzati e Incontinenti Odv, che prevede video informativi sulla rete delle Metro e dei bus ATAC e TPL. Oltre 6000 persone nel solo territorio romano sono stomizzati: una procedura chirurgica che prevede un’apertura nell’addome per risolvere gravi problematiche intestinali ed urinarie.
L’iniziativa, con il patrocinio dell’assessorato alla Politiche Sociali e alla salute di Roma Capitale ed il supporto dell’assessorato alla Mobilità e trasporti, ha l’obiettivo tramite video e annunci informativi, di proporre una modalità più consapevole ed ottimistica della condizione: il sacchetto è uno strumento indispensabile per superare situazioni sanitarie particolarmente pericolose e debilitanti e non può essere vissuto come freno al ritorno alla socialità.
“Con questa campagna – sostiene l’assessora alle Politiche Sociali e alla salute, Barbara Funari – vogliamo offrire un supporto in più alla non semplice vita di circa 75 mila persone in Italia, soprattutto ultra sessantenni, che sono portatori di stomia. L’obiettivo è cercare di superare lo stigma sociale, perché la convivenza con ‘il sacchetto’ non diventi motivo di discriminazione o di isolamento. Nessuno deve sentirsi costretto a rinunciare alle proprie relazioni e alla vita sociale per timore dello sguardo degli altri. Per questo ringrazio l’assessorato alla Mobilità e l’associazione ALSI Odv che hanno sostenuto questa campagna nei mezzi pubblici per abbattere i pregiudizi e parlare di stomia. È importante anche far conoscere e fornire informazioni sulla rete pubblica di stomaterapia: sono 13 gli ambulatori sostenuti dal SSN“.
“Aderire con convinzione a questa campagna che andrà avanti fino al 3 settembre – ha commentato l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – è stato un atto doveroso e di grande sensibilità verso tante cittadine e cittadini. Voglio ringraziare di cuore Atac e Roma Servizi per la Mobilità per essersi attivate con tempestività ed efficienza, garantendo la massima diffusione dei contenuti video e audio su tutta la nostra rete di trasporto pubblico. La mobilità cittadina deve essere prima di tutto inclusiva e accogliente: mettere i nostri mezzi a servizio di un messaggio sociale così importante è un passo concreto per abbattere i pregiudizi e far sentire nessuno escluso“.



