Cultura e Società

Notte Bianca delle Fiabe, online bando per librerie indipendenti

“Dove la fantasia prende vita, i diritti mettono radici: una notte per leggere, sognare e crescere insieme”: torna a Roma giovedì 19 novembre la Notte Bianca delle Fiabe, l’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale per diffondere la lettura fin dalla prima infanzia e rafforzare il legame tra servizi educativi, famiglie e territorio.

Dopo il successo della prima edizione – che ha coinvolto oltre 300 strutture – nidi e scuole dell’infanzia di tutti i quartieri della città torneranno ad aprire le proprie porte per una serata dedicata a fiabe, racconti e letture condivise. Bambine e bambini, famiglie, educatrici, insegnanti e librai saranno protagonisti di una grande iniziativa diffusa in tutta Roma.

La seconda edizione si svolgerà inoltre alla vigilia della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre il 20 novembre: una scelta che lega la promozione della lettura al diritto delle bambine e dei bambini al gioco, alla cultura e alle opportunità educative.

Anche quest’anno Roma Capitale punta a coinvolgere le librerie indipendenti, riconoscendone il ruolo di presìdi culturali e sociali nei quartieri. A tutti i servizi educativi e scolastici che aderiranno alla Notte Bianca delle Fiabe sarà infatti messo a disposizione un voucher per l’acquisto di libri e albi illustrati presso le librerie indipendenti aderenti, con l’obiettivo di arricchire le biblioteche dei nidi e delle scuole dell’infanzia e consolidare la collaborazione tra servizi educativi e realtà culturali di prossimità.

Le librerie indipendenti di Roma possono aderire alla seconda edizione della Notte Bianca delle Fiabe attraverso l’apposito Avviso Pubblico.

“Vogliamo che la Notte Bianca delle Fiabe sia sempre di più una festa diffusa della città, capace di mettere insieme bambine e bambini, famiglie, servizi educativi e librerie. Leggere insieme non è soltanto un gesto educativo: significa offrire fin dai primi anni strumenti per immaginare, conoscere il mondo e costruire relazioni. La lettura, il gioco e l’accesso alla cultura sono diritti e una città che vuole essere davvero educante deve renderli concretamente accessibili a tutte e tutti. Per questo investiamo anche nell’alleanza con le librerie indipendenti, presìdi culturali preziosi dei nostri quartieri, rafforzando quella comunità educante che vogliamo costruire intorno a ogni bambina e ogni bambino”, dichiara l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli.

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