San Francesco incontra la scienza: al CNR un dialogo tra conoscenza, natura e futuro

A ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il suo messaggio continua a interrogare la società contemporanea, offrendo nuove prospettive sul rapporto tra essere umano, natura e conoscenza. È questo il filo conduttore di “Fratello Sole, Sorella Scienza”, in programma venerdì 6 novembre 2026 presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Piazzale Aldo Moro 7, Roma.
L’appuntamento, organizzato dal Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale (CNR-DSU), dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (CNR-ISEM) e dalla Biblioteca Centrale “G. Marconi” del CNR, con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, propone una rilettura interdisciplinare del pensiero francescano, mettendo in dialogo spiritualità, ricerca scientifica ed etica pubblica.
Al centro, una visione del mondo fondata sulla fraternità, sulla relazione con il creato e sulla responsabilità individuale e collettiva: principi che trovano nuove occasioni di confronto nelle grandi sfide del nostro tempo, dalla sostenibilità ambientale all’innovazione tecnologica.
Ad aprire i lavori, alle 9.30, saranno i saluti istituzionali del presidente del CNR Andrea Lenzi, del direttore del CNR-DSU Salvatore Capasso, della direttrice del CNR-ISEM Paola Avallone e del direttore della Biblioteca Centrale “G. Marconi” del CNR Giovanni De Simone.
Alle 10.00 seguirà la prolusione di Padre Paolo Benanti, T.O.R., mentre Fra Alessandro Ciamei, O.F.M., approfondirà il contesto storico e religioso in cui visse San Francesco, soffermandosi sull’originalità del suo messaggio e sulla forza innovatrice della fraternità.
Dalle 10.45 il talk “Fratello Sole, Sorella Scienza”, introdotto e coordinato da Silvia Mattoni (CNR-DSU), darà voce a ricercatrici e ricercatori del CNR, esplorando differenti ambiti della conoscenza.
Giulio Vaccaro (CNR-ISEM) approfondirà il ruolo del Cantico di frate Sole alle origini della lingua e della letteratura italiana, mentre Paola Avallone (CNR-ISEM) analizzerà il rapporto tra il pensiero francescano, l’economia e le forme storiche di solidarietà finanziaria. Gemma Teresa Colesanti, dell’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (CNR-ISPC), affronterà il tema della condizione femminile a partire dalla figura di Chiara d’Assisi.
Il rapporto tra contemplazione della natura e nascita del pensiero scientifico sarà al centro dell’intervento di Roberto Natalini, direttore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” (CNR-IAC), mentre Mariangela De Vita, del Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti (CNR-DIITET), esplorerà il legame tra spiritualità, natura e architettura degli spazi sacri.
Massimo Trotta, dell’Istituto per i Processi Chimico-Fisici (CNR-IPCF), proporrà una riflessione sulla sostenibilità ambientale alla luce del rapporto francescano con il creato. Augusto Palombini dell’Istituto di Scienze del patrimonio culturale (CNR-ISPC) accompagnerà il pubblico in un percorso dal presepe di Greccio alle tecnologie immersive e alla realtà virtuale, evidenziando l’evoluzione delle forme di rappresentazione e condivisione della conoscenza.
Maurizio Gentilini, del Centro Interdipartimentale Scienza delle Città (CNR-CISC), approfondirà infine il significato della pace nel pensiero di Francesco, tra riconciliazione, dialogo e incontro con l’altro.
La giornata, che vedrà la presenza di studenti delle scuole e delle università della Capitale, sarà arricchita anche dal contributo artistico degli studenti dell’Istituto Sant’Orsola di Roma, che interpreteranno il messaggio francescano attraverso letture ed esecuzioni musicali.
Alle ore 14.30 è prevista una visita alla Biblioteca Centrale “G. Marconi” del CNR, un’occasione per conoscere il patrimonio culturale e documentario custodito dall’Ente.




