Cronaca

Controlli antidroga Roma, bilancio attività Polizia nel weekend

20170121-trastevere Proseguono senza sosta i servizi di prevenzione e controllo antidroga effettuati dalla Polizia di Stato per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacente nella Capitale: nove gli arresti effettuati negli ultimi giorni in diverse zone della città.
INTERVENTO – Il primo a essere stato fermato è stato un 25enne marocchino. Sono stati gli agenti del commissariato Trastevere a trovarlo in possesso di 20 grammi di hashish. Alla vista degli operatori, l’uomo si è dato alla fuga, venendo però fermato, non prima di scagliarsi contro un agente, colpendolo con un pugno. Dovrà rispondere di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e detenzione di sostanza stupefacente.
PIRAMIDE – Un romano di 28 anni è stato invece “segnalato” dal cane antidroga Jamil all’uscita della metro, in zona Piramide, mentre si trovava sulle scale mobili. I poliziotti del Reparto Volanti con l’ausilio della Squadra Cinofili lo hanno fermato e, durante la perquisizione personale, gli è stato rinvenuto addosso, nascosto nella tasca della giacca, un sacchetto di cellophane contenente 11 grammi di marijuana.
PORTA MAGGIORE – Al posto della batteria del suo cellulare dosi di eroina: particolare l’escamotage trovato da un nigeriano di 25 anni che, però, non è sfuggito agli agenti del commissariato Esquilino. L’uomo è stato fermato per un controllo in piazza di Porta Maggiore e trovato in possesso anche di alcune dosi di marijuana. Anche per lui sono scattate le manette per detenzione e spaccio.
LIDO DI ROMA – La squadra di polizia giudiziaria del commissariato Lido di Roma, anche in questo caso con l’ausilio del cane antidroga Alek, ha individuato nella piazza di spaccio del litorale, denominata lotti, due pusher romani: un 40enne e un 32enne sono stati colti in flagranza mentre spacciavano. Dalla perquisizione avvenuta nelle cantine, all’interno dei suddetti lotti, gli agenti hanno rinvenuto una busta bianca contenente 99 grammi di hashish, 67 grammi di marijuana e 7,52 grammi di cocaina.
PRIMAVALLE – Aveva messo in atto una fiorente attività di spaccio in zona Primavalle. Un 30enne palermitano si spostava con una vettura bianca durante le ore notturne per rifornire i giovani della zona. Dopo un appostamento, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato locale e gli agenti del Reparto Volanti hanno deciso intervenire. Durante la perquisizione, l’uomo ha tentato di disfarsi di un pacchetto di sigarette che conteneva 28 involucri di cocaina, pronti per lo smercio. All’interno della vettura, inoltre, sono stati rinvenuti due bilancini di precisione, del materiale per il confezionamento delle  dosi e delle piccole forbici.
CASTEL PORZIANO – È stato il Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato che, nel transitare in via di Castel Porziano, a procedere al controllo di un’utilitaria, con a bordo due persone sospette.  Nel corso della verifica, la persona seduta accanto al conducente scendeva precipitosamente dalla vettura, dandosi alla fuga. L’uomo alla guida invece, visibilmente agitato, è stato identificato. Il 42enne, perquisito, è stato trovato in possesso di 0,75 grammi di hashish. Inoltre, occultati sotto al sedile posteriore, sono stati rinvenuti due involucri per un totale di 207 grammi di marijuana.
VIA DE RUGGERO – Sono invece due albanesi di 31 e 30 anni a essere finiti, venerdì sera, nella rete degli agenti. Con vari precedenti e clandestini in Italia, sono stati notati in via Guido De Ruggero, durante un servizio antidroga. Uno dei due ha consegnato all’altro un pacchetto di sigarette e poi, insieme, sono entrati all’interno di un locale pubblico. Pedinati a vista dai poliziotti,  i due si sono intrattenuti per pochi secondi all’interno di un ripostiglio e poi si sono seduti su un divano. Il loro atteggiamento ha insospettito gli investigatori che hanno deciso di controllarli. A quel punto i poliziotti si sono resi conto che il pacchetto di sigarette era sparito. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenirlo all’interno del ripostiglio, nascosto all’interno di un frigorifero. All’interno del pacchetto, sono stati rinvenuti 17 ovuli di cellophane termosaldati contenenti cocaina per un peso di circa 8 grammi.  Uno di loro è stato inoltre trovato in possesso di circa 80 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio, probabile provento dell’attività illecita di spaccio. Accompagnati negli uffici del commissariato Tor Carbone i due stranieri sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio.

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