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Campionati Europei Para-Archery a Roma: Italia prima nel medagliere

Allo Stadio "Nando Martellini" alle Terme di Caracalla gli azzurri si prendono con autorità il primo posto nel medagliere conquistando complessivamente 11 podi e 6 titoli europei.

Al mattino le sfide a squadre permettono all’Italia di mettere in bacheca tre ori, due nel ricurvo con la squadra maschile (Bettoni, Travisani) e con il mixed team (Mijno, Travisani), e uno con il mixed team del W1 (Pellizzari, Tonon) vincendo le tre finali tutte allo spareggio. Argento invece per la squadra maschile del W1 (Panella, Tonon). Nel pomeriggio le sfide individuali valgono i titoli europei di Elisabetta Mijno nel ricurvo femminile, di Paolo Tonon nel W1 maschile, vincente in finale sul compagno di Nazionale Maurizio Panella, di Matteo Panariello tra i Visually Impaired 1. È argento, invece, Daniele Piran tra i V.I. 2/3.

Grazie a questi successi, uniti ai bronzi di ieri – disputati al Centro Polifunzionale della Polizia di Stato a Spinaceto – del ricurvo femminile con Vincenza Petrilli e la squadra femminile (Mijno, Petrilli), l’Italia vince nuovamente il medagliere per Nazioni con 11 podi (6 ori, 3 argenti, 2 bronzi), davanti alla Turchia che chiude con 10 (3 ori, 4 argenti, 3 bronzi) e alla Gran Bretagna che a Roma conquista 3 ori.

Le finali individuali

Nella finale tutta italiana del W1 maschile è Paolo Tonon a portarsi a casa il titolo europeo battendo 7-3 il compagno di squadra e unico capitolino in campo, Maurizio Panella. Tonon parte fortissimo con il 30-26 e il 27-21 delle prime due volée, Panella si impone nella terza 29-28, ma non basta perché l’atleta medagliato a Parigi 2024 chiude i conti con il 28-28 e il 28-24 delle ultime due tornate di frecce.

Ennesimo successo in carriera per Elisabetta Mijno che resta sul trono d’Europa vincendo ancora a Roma, come già successo nell’ultima edizione del 2024. La finale contro la slovena Lavrinc, in gara al 7° mese di gravidanza, è un assolo straordinario con il 7-1 che arriva dopo la vittoria di tre set (25-24, 26-24 e 26-25) e il pareggio 26-26 della seconda volée.

Dopo il bronzo del 2024, Matteo Panariello è il nuovo campione europeo tra i Visually Impaired 1 (non vedenti). L’azzurro vince la sfida contro il cipriota Misos cedendo solo un set, il quarto (21-13). La finale si mette subito bene per l’italiano che vola sul 4-0 (23-11 e 17-16); l’avversario prova a rientrare in gara con il pari 15-15 del terzo parziale e la vittoria del quarto, ma nel quinto (25-8) Panariello sale in cattedra e chiude i conti 7-3.

Termina con l’argento la corsa del campione uscente Daniele Piran tra i Visually Impaired 2/3 (ipovedenti), l’azzurro riesce a portarsi a casa il primo e il terzo set (23-22 e 25-24) della finale con il britannico Thomas che però non solo riesce a riportarsi sempre in gara con i parziali di 27-20 e 23-17, ma piazza anche la zampata vincente nell’ultima volée con il 27-26 che vale il 6-4.

Le finali a squadre e mixed team

Italia perfetta nel ricurvo. Davide Bettoni e Stefano Travisani vincono l’oro a squadre battendo al termine di una finale al cardiopalma la Slovacchia (Denis e David Ivan) allo shoot off 5-4 (18-15). Gli azzurri vivono una sfida tutta a rincorrere, gli avversari, infatti, vincono il primo e il terzo set 36-34 e 35-32, ma vengono sempre ripresi con il 31-28 del secondo set e con il 34-32 del quarto. Il sorpasso arriva nel momento decisivo, allo shoot off con il 18-15 che vale il titolo continentale.

pareggio vincente anche per il mixed team formato da Elisabetta Mijno e Stefano Travisani. I campioni olimpici in carica si prendono la finale contro la Polonia (Olszewska, Ciszek) 5-4 (15-14). Come nel precedente incontro sono gli avversari a vincere il primo e il terzo set (34-31 e 35-32), ma l’Italia non molla, vince gli altri parziali (40-30 e 36-34) per poi conquistare il titolo con il 15-14 allo shoot off.

Il terzo oro di giornata arriva ancora alle frecce di spareggio e porta la firma di Asia Pellizzari e Paolo Tonon nel mixed team del W1. Questa volta sono gli azzurri a condurre le danze con il 32-29 e 35-34 del primo e terzo parziale, ma la Repubblica Ceca di Musilova e Drahoninsky non ci sta, vince il secondo set 35-32 e con il 35-31 del quarto rimanda tutto allo spareggio. L’Italia si conferma glaciale nei momenti decisivi e con due 10 batte gli avversari che si fermano a 15 per un risultato finale di 5-4 (20-15).

Nella gara a squadre maschile del W1 Paolo Tonon e Maurizio Panella non riescono invece a fermare la Turchia (Aydin, Kemikkiran) che prende subito vantaggio portandosi sul 4-0 (36-35, 36-31). Gli azzurri provano a reagire (36-34 nel terzo parziale), ma non riescono nella rimonta perché i turchi vincono il quarto parziale 37-36 chiudendo i conti sul 6-2.

Il quadro delle finali azzurre

Di seguito tutti i risultati delle finali disputate dall’Italia sia per il bronzo che per l’oro

Venerdì 1 Maggio

Finali per il bronzo
Compound femminile a squadre Italia-Slovacchia 130-146
Ricurvo femminile a squadre Italia-Germania 6-2
Ricurvo femminile individuale Petrilli-Sidorenko (AIN) 6-5 (8-7)

Sabato 2 Maggio

Finali per l’oro
W1 mixed team Italia-Repubblica Ceca 5-4 (20-15)
Ricurvo mixed team Italia-Polonia 5-4 (15-14)
W1 maschile a squadre Italia-Turchia 2-6
Ricurvo maschile a squadre Italia-Slovacchia 5-4 (18-16)
V.I.1 Panariello-Misos (CYP) 7-3
V.I. 2/3 Piran-Thomas (GBR) 4-6
W1 maschile individuale Panella-Tonon 7-3
Ricurvo femminile individuale Mijno-Lavrinc (SLO) 7-1

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