ARCO Tricolori Indoor: 3 record mondiali e titoli assoluti

Un Campionato Italiano Indoor da record quello disputato nella Nuova Fiera di Roma iniziato giovedì e concluso oggi, domenica 1 marzo. Al via erano presenti oltre 1300 arcieri, mai così tanti i partecipanti e mai così tanti gli arcieri delle classi giovanili presenti. In termini agonistici va sottolineato il livello altissimo delle performance degli arcieri azzurri: nella divisione arco nudo sono stati realizzati ben tre primati mondiali e a dir poco avvincenti le finali che hanno assegnato i titoli italiani compound – divisione che farà il suo esordio con la gara mixed team nel programma olimpico di Los Angeles 2028 – e davvero spettacolare la conclusione della manifestazione con l’assegnazione dei tricolori del ricurvo.
Se nell’arco nudo Giulia Mantilli (Arcieri Romani) e Valter Basteri (Frecce Apuane) hanno festeggiato record del mondo e oro assoluto, nel compound a salire sul gradino più alto del podio sono stati Marco Morello (Aeronautica Militare) ed Elisa Roner (Fiamme Gialle), mentre nel ricurvo festeggiano per la prima volta il titolo indoor Roberta Di Francesco (Fiamme Azzurre) e Francesco Gregori (Marina Militare).Una sintesi delle finali verrà trasmessa su Rai Sport.
Ricurvo titoli individuali
La finale per il titolo italiano maschile è tra Matteo Borsani (Fiamme Gialle) e Francesco Gregori (Marina Militare). Il primo ha superato in semifinale Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre) 7-3, mentre Gregori non ha lasciato scampo a Marco Galiazzo (Aeronautica Militare) vincendo 6-2, piazzando sul bersaglio dodici 10 consecutivi. Nella finalissima Gregori festeggia al termine di una sfida bellissima che corre sui binari dell’equilibrio in tutte le volée, la prima e la quinta finiscono 29-29, le altre tutte 30-30. Una sequenza di 10 che rimanda il verdetto allo shoot off chiuso con due 9, ma quello dell’arciere della Marina Militare è più vicino al centro e vale il titolo italiano con il punteggio di 6-5 (9*-9).
Sale sul terzo gradino del podio Marco Galiazzo (Aeronautica Militare) che batte nel match per il bronzo Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre) 6-0.
E’ una lunga battaglia anche quella che regala a Roberta Di Francesco il primo titolo italiano in carriera. L’arciera delle Fiamme Azzurre ha la meglio in finale su Tatiana Andreoli (Fiamme Oro), la nuova campionessa (vincente in semifinale contro Elisabetta Mijno 6-2) passa in vantaggio nel secondo set (30-29) dopo che il primo è finito 29-29, nelle successive due volée tutte le frecce finiscono sul 10 per entrambe le arciere, ma nell’ultimo parziale Andreoli riporta tutto in parità (30-29). Si va così allo shoot off con due frecce sul 10 ma quella di Roberta Di Francesco è più vicina al centro e vale la vittoria.
Spettacolare anche la sfida per il bronzo dove a vincere è Chiara Rebagliati (Fiamme Oro) contro Elisabetta Mijno (Arcieri delle Alpi) dopo ben due shoot off, le arciere centrano sempre il 10, i primi due tiri sono identici mentre alla seconda occasione Rebagliati si avvicina di più al centro e vince 6-5 (10-10, 10*-10).
Titoli a squadre
Tra le squadre il titolo italiano va alla Compagnia Arcieri Monica (Frangilli, Poerio Piterà, Sportiello Sghirinzetti) con il successo in finale 5-3 sugli Arcieri Iuvenilia (Galiazzo, Paoli, Cammilleri). Vittoria del bronzo per l’Arco Club Riccione (Gregori, Vernocchi, Vinogradov) che batte 5-3 gli Arcieri del Roccolo (Bianchi, Borsani, Mangerini).
Gli Arcieri del Roccolo si prendono però la rivincita nella gara femminile conquistando il titolo italiano grazie alle frecce di Bonetti, Cesarini e Di Francesco. Il successo arriva dopo la finale vinta 5-1 contro gli Arcieri Iuvenilia (Andreoli, Branca, Marsili). Bronzo agli Arcieri Voghera (Landi, Betta, Manini) dopo lo shoot off vincente 5-4 (28-24) contro gli Arcieri Tigullio (Callegari, Noceti, Venuti).
Compound titoli individuali
Il titolo italiano assoluto maschile se lo è preso con merito Marco Morello, arciere azzurro che ha un lunghissimo e vincente trascorso tra le fila degli olimpici. L’atleta dell’Aeronautica Militare, che in carriera aveva vinto il tricolore indoor ricurvo con una doppietta firmata nel 2021 e nel 2022, è riuscito ad arricchire il suo palmares con vincendo il suo primo tricolore anche col compound.
Un oro per niente scontato, considerando che il suo sfidante in finale era uno specialista di primissimo piano come Marco Bruno (Fiamme Azzurre), che si era guadagnato la finalissima dopo una battaglia a suon di 10 con Lorenzo Gubbini (Arcieri Città di Terni): una semifinale a dir poco spettacolare conclusa sul 150-150 e risolta dopo due frecce di spareggio, tutte finite nel 10.
L’amarezza di Gubbini è stata poi lenita dalla vittoria del bronzo, arrivata contro un altro azzurro, Mauro Bovini (Arcieri Montalcino), attraverso un altro perfect score: 150-148. Anche la finale per il gradino più alto del podio è stata molto equilibrata: Bruno non è riuscito a mantenere la stessa perfezione del match precedente e Morello ne ha saputo approfittare con freddezza chiudendo il match che lo ha incoronato campione d’Italia 147-146. Naturalmente non si tratta di una vittoria arrivata per caso, visto che l’aviere azzurro aveva superato i precedenti avversari con punteggi eccellenti: agli ottavi Fabrizio Aloisi 149-148, ai quarti Andrea Succi 150-145 e in semifinale Mauro Bovini 148-145.
Anche il percorso di Elisa Roner, è stato da applausi, fino a portarla a conquistare il suo secondo titolo indoor in carriera dopo quello ottenuto nel 2023. L’arciera delle Fiamme Gialle ha infatti superato agli ottavi Anna Rocca 149-145, ai quarti Marcella Tonioli 145-142 e in semifinale Andrea Nicole Moccia 150-146. Nel match decisivo per il titolo italiano l’atleta trentina ha poi avuto la meglio su Paola Natale (Arcieri Decumanus Maximus) 147-144. La medaglia di bronzo è stata vinta da Andrea Nicole Moccia (Arcieri Tigullio) che ha superato Francesca Aloisi (Arcieri Iuvenilia) 144-141.
Titoli a squadre
Nella prova a squadre maschile i piemontesi degli Arcieri Iuvenilia (Aloisi, Corgiat Loia, Morello), dopo l’argento della scorsa edizione, riescono questa volta a guadagnarsi il gradino più alto del podio superando in finale i toscani Arcieri di Rotaio (De Angeli, Marchetti) 232-230. Il bronzo è invece andato agli Arcieri Torrevecchia (Mandia, Pasqualucci, Polidori) grazie al 231-227 sulla PAMA Archery Milazzo (Bauro, Sidoti, Sottile).
Tra le donne il trio degli Arcieri delle Alpi (D’Agostino, Di Nardo, Franchini) non riesce a mantenere lo scettro di campione d’Italia: la squadra piemontese è stata infatti superata dagli Arcieri Sagittario del Veneto (Borella L., Borella A., Pradetto Battel) che, vincendo all’ultima volée 226-224, scrivono per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione. Si risolve invece allo spareggio la sfida per il terzo posto a favore dell’Arco Club Tolmezzo (Pavin, Serafini, Vicenzino) vincendo 226-226 (29-28) sugli Arcieri Decumanus Maximus (Baldo, Bettiol, Natale).
Arco nudo titoli individuali
A guadagnarsi la copertina di giornata è stata senza dubbio l’atleta di casa Giulia Mantilli: la portacolori degli Arcieri Romani è arrivata alla Fiera di Roma con i galloni di campionessa in carica ma è sembrato non aver patito per nulla la pressione del titolo vinto lo scorso anno a Pordenone.
Mantilli ha infatti vinto il titolo di classe siglando il nuovo record mondiale senior femminile sulle 60 frecce a 18 metri con uno stratosferico 559 su 600, superando di due punti il precedente primato dell’atleta di San Marino, Kristina Maria Pruccoli, realizzato nel 2025 negli USA.
E se l’appetito vien mangiando, l’atleta capitolina, classe ’85, ha poi sbaragliato la concorrenza nelle eliminatorie fino ad andare a vincere il quinto tricolore assoluto dopo quelli ottenuti nel 2018, 2022, 2023 e 2025. Per arrivare al titolo ha superato agli ottavi, dopo lo spareggio, Irene Franchini 6-5 (9-8), poi Roberta Sideri 7-3, in semifinale Elisa Medico 6-4 e, infine, nella finalissima, ha avuto la meglio con autorità su Sara Siliani (Arcieri Lupi Sesto Fiorentino) chiudendo la sfida con un netto 6-0. Un risultato non scontato visto che Siliani aveva battuto per 6-2 Cinzia Noziglia ai quarti ed Eleonora Strobbe in semifinale.
Sicuramente una giornata da ricordare per l’atleta romana che, a malincuore, non aveva potuto rispondere la scorsa settimana la convocazione per gli Europei Indoor di Plovdiv dove avrebbe gareggiato da campionessa continentale in carica. Perché? Semplice, era necessaria la sua presenza nell’azienda di alta sartoria dove lavora per confezionare un abito da sposa di una cliente statunitense arrivata appositamente Roma.
Il bronzo è andato a un’altra azzurra, Elisa Medico (Arcieri delle Alpi) che, dopo la vittoria del titolo europeo a squadre a Plovdiv, al Campionato di Roma non si è presa solo la terza piazza, superando nella finalina Eleonora Strobbe (Arcieri Altopiano Piné) 6-4, ma in avvio di gara ha messo a segno 531 punti, migliorando di quattro lunghezze il già suo primato mondiale over 50.
E se Giulia Mantilli si è goduta una giornata da assoluta protagonista, altrettanto ha vissuto il vincitore del tricolore assoluto maschile, Valter Basteri. L’atleta delle Frecce Apuane, classe ’58, che agli Europei Indoor si è tolto la soddisfazione di vincere il titolo europeo a squadre, ha prima ottenuto il miglior punteggio assoluto in qualifica, 566 punti che valgono anche il nuovo primato mondiale Over 50 sulle 60 frecce a 18 metri superando i 564 punti messi a segno dallo svedese Erik Jonsson lo scorso 16 febbraio e poi, superando poi nelle eliminatorie Fabio Pittaluga 6-0, Roberto Olivo 7-1 e Roberto Alunno 6-2.
Nella finale per il titolo si è trovato di fronte una new entry come Francesco Cesaretti (Arcieri Città della Pieve) capace di ottenere con 548 punti il secondo punteggio assoluto in qualifica e il titolo di classe senior, per poi superare ai quarti Matteo Uggeri 6-0 e un campione come Simone Barbieri in semifinale (6-2). Il match per l’oro è una battaglia di nervi molto equilibrata, che Basteri riesce a portare fino allo spareggio, chiudendola poi 6-5, con un 9 più vicino al centro di quello dell’avversario.
A guadagnarsi il bronzo è stato invece Simone Barbieri (Arcieri Montalcino) superando 6-0 Roberto Alunno (Arco Sport Roma).
Titoli a squadre
A vincere la corsa per il titolo italiano a squadre femminile è il trio degli Arcieri delle Alpi. Dopo il bronzo individuale Elisa Medico si prendere l’oro insieme a Milena Barella e la poliedrica Irene Franchini, battendo in finale 6-2, dopo una bella rimonta, il terzetto trentino degli Arcieri Virtus (Avancini, Bortolotti, Romani). Terzo posto per gli Arcieri dell’Airone (Girola, Puricelli, Redaelli) che hanno la meglio sempre per 6-2 sugli Arcieri Bresciani (Bigogno, Grezzani, Menegoli).
Nel maschile i campioni uscenti Arcieri delle Alpi (Morra, Rosso, Seimandi) non riescono a bissare il tricolore dello scorso anno, ma ci sono andati vicini. Un problema tecnico all’ultima freccia, quando il titolo sembrava cosa fatta, ha portato il match fino allo shoot off e il trio degli Arcieri Tigullio (Castruccio, Noceti, Valenza) non si sono lasciati sfuggire l’occasione, guadagnandosi il gradino più alto del podio. La sfida finisce 5-4 (25-24).
A prendersi il bronzo sono invece gli Arcieri Barbacane Città della Pieve (Cantini, Cesaretti, Contorni) che vincono il derby umbro 6-2 sugli Arcieri Rocca Flea (Bruschi, Locchi, Martini).




