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A Roma la presentazione al CNR del Vademecum “Informare sulla salute mentale”

Il Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSU) e Rai Per la Sostenibilità–ESG, in collaborazione con l’Unità Formazione e Welfare del CNR, organizzano “Parole per dirlo”, iniziativa dedicata alla presentazione del Vademecum “Informare sulla salute mentale”, pubblicato nel 2025 e realizzato da Rai Per la Sostenibilità–ESG, Ordine dei Giornalisti e Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2.

L’iniziativa si svolge nell’ambito del corso di formazione rivolto al personale del CNR e si terrà mercoledì 6 maggio 2026, dalle 10:00 alle 13:00, presso la Sala “Biblioteca G. Marconi” del CNR – Piazzale Aldo Moro 7, Roma.

Secondo il Rapporto Salute Mentale 2024 del Ministero della Salute, cresce il disagio mentale e il ricorso ai servizi sanitari: ogni giorno 1.743 persone si rivolgono ai pronto soccorso per patologie psichiatriche (+10% rispetto all’anno precedente).

A conferma del crescente disagio, si registra anche un maggiore ricorso agli psicofarmaci: le confezioni di antidepressivi, in regime di assistenza convenzionata, hanno raggiunto quasi 39 milioni, con un incremento di circa un milione rispetto all’anno precedente.

In Italia sono, inoltre, circa un milione le persone assistite dai Dipartimenti di salute mentale, mentre il numero di cittadini che avrebbero bisogno di supporto è stimato in diversi milioni.

Pregiudizi e stigma rappresentano ancora oggi un ostacolo significativo alla richiesta di aiuto e alla piena inclusione sociale delle persone con disagio psichico. In questo contesto, il ruolo dell’informazione e del linguaggio assume un valore centrale nel promuovere consapevolezza, rispetto e responsabilità sociale.

Il Vademecum “Informare sulla salute mentale” rappresenta uno strumento operativo rivolto a giornalisti, comunicatori e operatori dell’informazione, con indicazioni pratiche sull’uso di un linguaggio corretto e non stigmatizzante, sull’impiego etico delle immagini, sulla tutela della privacy e sul rispetto della dignità delle persone. La guida offre esempi concreti di espressioni corrette e da evitare, un glossario dedicato, indicazioni deontologiche e riferimenti normativi, oltre a casi reali di buona e cattiva informazione. Attraverso un approccio centrato sulla persona e sulla responsabilità sociale della comunicazione, il Vademecum intende contribuire a contrastare stereotipi e pregiudizi, promuovendo una narrazione più consapevole e inclusiva dei temi legati alla salute mentale.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Salvatore Capasso, Direttore del CNR-DSU, Silvia Calandrelli, Direttrice Rai Per la Sostenibilità–ESG e Coordinatrice dello Steering Committee per l’Intelligenza Artificiale Rai, Carlo Bartoli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, e Francesco Amato, Direttore Generale della ASL Roma 2.

L’incontro, moderato da Silvia Mattoni, Responsabile relazioni con i media CNR-DSU, vedrà la partecipazione di Roberto Natale, Consigliere di Amministrazione Rai, che introdurrà i lavori, e di Daniela de Robert, Consigliera Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e coautrice del Vademecum, che affronterà il tema dello stigma e della salute mentale, tra parole che legano e parole che liberano.

Seguirà l’intervento di Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2 e coautore del Vademecum, che illustrerà, in particolare, lo stato attuale della salute mentale in Italia, mentre Emanuele Caroppo, psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma 2, approfondirà il tema dello stigma e del potere delle parole nel giornalismo contemporaneo.

L’incontro proseguirà con la testimonianza di Sara Cortese, dottoressa in psicologia, e l’intervento di Giovanni Carlo Bruno, Primo Ricercatore dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (CNR-IRISS), che affronterà il tema della salute mentale come bene comune, evidenziandone il valore sociale e culturale.

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