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DP World Tour: sei azzurri al Volvo China Open

Al via i Campionati Internazionali d’Italia

Il DP World Tour ritorna in Cina, per il secondo e ultimo passaggio stagionale, dove si svolge dal 23 al 26 aprile il Volvo China Open, organizzato in collaborazione con il China Tour sul percorso dell’Enhance Anting Golf Club, a Shanghai, che lo ospita per la seconda volta consecutiva. In campo sei azzurri: Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Renato Paratore, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e Gregorio De Leo.

Nella 31ª edizione dell’evento, nato nel 1995, difende il titolo il cinese Ashun Wu, a segno anche nel 2015, 40enne di Xiamen, cinque allori sul circuito e due sul Japan Tour. Nell’ultimo anno è stato tormentato da un infortunio al gomito, ma proverà comunque a divenire il primo giocatore a imporsi per due volte di seguito e a fare la tripletta.

Nel field di qualità figurano tre vincitori stagionali, lo spagnolo Nacho Elvira, il tedesco Freddy Shott e lo statunitense Jordan Gumberg, che sembrano avere qualcosa in più come lo statunitense Kevin Na, cinque vittorie sul PGA Tour, nel contesto di tanti concorrenti in grado di puntare in alto.

Tra costoro i sudafricani Thriston Lawrence e Jacques Kruyswijk, gli spagnoli Eugenio Chacarra, Jorge Campillo e Angel Ayora, il francese Frederic Lacroix, gli scozzesi Ewen Ferguson e Connor Sime, il danese Niklas Norgaard e il giapponese Yuto Katsuragawa. Rientra il neozelandese Daniel Hillier dopo le nozze con Siobhan e il successo nel recente New Zealand Open (PGA Tour of Australasia) siglato subito dopo. Senza dimenticare i past winner Adrian Otaegui (2024), iberico che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e il transalpino Alexander Levi, l’altro autore di una doppietta (2014, 2017).

Tra i cinesi da seguire tre giovanissimi: il ventunenne emergente Wenyi Ding, il diciottenne Yanhan Zhou, numero 1 dell’Ordine di Merito del China Tour 2025, e il quindicenne dilettante Jin Han entrato dalla qualifica. Il montepremi è di 2.750.000 dollari con prima moneta di 467.500 dollari.

Gli azzurri

Degli azzurri Matteo Manassero, 33enne di Negrar di Valpolicella, torna dopo la nona piazza nell’Indian Open, Guido Migliozzi, 29enne di Vicenza, ha un buon feeling con il torneo, dove è stato runner up nel 2024 superato da Otaegui, e Gregorio De Leo, 26enne di Biella, è andato a premio in sette delle nove gare disputate con nona posizione nel Qatar Masters. Cerca conferme Stefano Mazzoli, 29enne di Segrate (MI), dopo due presenze positive seguite a cinque tagli subiti di fila, mentre debbono trovare il passo giusto i due romani Renato Paratore, 29 anni, e Filippo Celli, 25enne.

Asian Swing

Il torneo fa parte della serie “Asian Swing”, il terzo dei cinque “Global Swing” in cui è stata convenzionalmente suddivisa la prima parte del calendario continentale. Ognuno ha una speciale classifica a punti che gratifica il vincitore con 200.000 dollari e l’accesso ai nove eventi della seconda fase della stagione, chiamati “Back 9”, con montepremi più alti e che rappresentano la piattaforma ideale per qualificarsi ai due ricchi PlayOffs conclusivi (Abu Dhabi Championship, 5-8 novembre, e DP World Tour Championship, 12-15 novembre). Inoltre chi prevarrà nell’Asian Swing potrà disputare il Genesis Scottish Open (9-12 luglio, Scozia), seconda gara delle Rolex Series, mentre i migliori tre in graduatoria non altrimenti qualificati entreranno nel field dell’U.S. PGA Championship, secondo major maschile in programma dal 14 al 17 maggio all’Aronimink Golf Club di Newton Square, in Pennsylvania.

Al momento guida la graduatoria Jordan Gumberg, davanti all’inglese Alex Fitzpatrick e a Jorge Campillo. I due precedenti “Global Swing” sono stati appannaggio del sudafricano Jayden Schaper (Opening Swing) e dello statunitense Patrick Reed (International Swing).

Il torneo su Sky e in streaming su NOW – Il Volvo China Open andrà in onda su Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 23 aprile e venerdì 24, dalle ore 6,30 alle ore 11,30; sabato 25, dalle ore 6,30 alle ore 11; domenica 26, dalle ore 6 alle ore 11.

Internazionale d’Italia maschile: Michele Ferrero difende il titolo

Michele Ferrero difende il titolo nel Campionato Internazionale d’Italia maschile in programma dal 23 al 26 aprile sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este, a Montorfano (CO), che lo ospita per la 57ª volta, evento che mette a confronto molti talenti emergenti del panorama golfistico europeo e non, per un messaggio forte dell’Italia come destinazione d’élite nell’ambito del turismo golfistico. Sponsor del torneo Genesis, Official Automotive Partner e GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.

Ferrero (Torino) fa parte del quintetto ufficiale azzurro che comprende il suo compagno di club Filippo Ponzano, a segno nel 2022 e runner up lo scorso anno, Giovanni Binaghi (Monticello), Giampaolo Gagliardi (Olgiata) e Francesco Petrangeli (Roma Acquasanta). Con il team Alberto Binaghi, Commissario Tecnico Squadra Nazionale Dilettanti Maschile, e Alain Vergari, vice Commissario Tecnico.

Il torneo si disputa sulla distanza di 72 buche medal con taglio dopo 54 che lascerà in gara i migliori 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Dopo tre round sarà assegnato il Trofeo delle Nazioni (nel 2025 appannaggio degli italiani) al quale prenderanno parte compagini di tre atleti. Per la graduatoria saranno considerati due score su tre giornalieri. Al via, oltre all’Italia, le rappresentative di altri 15 Paesi: Repubblica Ceca, Inghilterra, Slovenia, Danimarca, Olanda, Galles, Francia, Portogallo, Svizzera, Finlandia, Germania, Austria, Irlanda, Belgio e Stati Uniti.

I giocatori azzurri, che nelle ultime sette edizioni si sono imposti per cinque volte, saranno nuovamente tra i favoriti. Oltre al quintetto citato, tanti altri hanno le qualità per competere ad alto livello tra i quali ne ricordiamo alcuni: Carlo Roman, Lapo Francesco Bisazza e Sebastiano Moro (Montecchia Golf), Eugenio e Giovanni Bernardi (Margara), Julien Paltrinieri (Bogogno), Bruno Frontero e Paolo Perrino (Royal Park I Roveri), Luca Di Mauro (Arzaga), Carlo Melgrati (Franciacorta), Matteo Manini (Le Fonti) e Federico Randazzo (Sicilia’s Picciolo).

Tra gli stranieri Tom Osborne, che ha fatto parte del quartetto inglese dominatore della recente Copa Real Club de Golf Sotogrande in Spagna, e gli olandesi Guus Lafeber e Youp Orsel, i cechi Stepan Plasek e Vaclav Svub, i francesi Tom De Herrypon e Octave Bailo, gli svizzeri Miles Wennestam e Tom Mao e il gallese Tom Bastow.

Tanti i partecipanti che sono passati sul suggestivo e impegnativo campo del Circolo Golf Villa d’Este e che poi hanno svolto o ancora svolgono la loro carriera professionistica sul circuito continentale, mentre alcuni dei vincitori hanno poi scritto pagine indelebili nella storia del golf mondiale. Due per tutti: lo spagnolo José Maria Olazabal (1983, 1985), due major (Masters, 1994, 1999), giocatore e poi capitano del Team Europe in Ryder Cup, e lo svedese Henrik Stenson (1996), tanti successi nel mondo e un major (Open Championship, 2016). Tra gli azzurri le triplette di Franco Bevione e di Lorenzo Silva.

Internazionale d’Italia Femminile: Acutis cerca il bis

Sul percorso del Golf Club Is Molas, a Pula (CA), si disputa il Campionato Internazionale d’Italia femminile dal 23 al 26 aprile con la partecipazione di 63 concorrenti provenienti da undici nazioni: Olanda, Danimarca, Austria, Francia, Estonia, Finlandia, Germania, Slovenia, Svizzera, Slovacchia e Italia. La manifestazione ha il supporto di Genesis, Official Automotive Partner e di GTZ Distribution – Nike, Official Technical Sponsor.

Proverà a concedere il bis Guia Vittoria Acutis (Villa Condulmer), che lo scorso anno conquistò il titolo con un colpo di margine sulla svizzera Mana Hersperger, in un field dove avrà per avversarie molte compagne in azzurro come Natalia Aparicio (Asolo), vincitrice del recente Campionato Nazionale Femminile Match Play, Paris Appendino (Torino), Giorgia Scortichini (Franciacorta), Noa Zocco (Asolo), Giulietta Bertero (Torino), Gemma Simeoni (Madonna di Campiglio) e Francesca Pencelli (Roma Acquasanta). E ancora altre che possono dire la loro come Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Stella Vittoria Colombo (Milano), Fabrizia Salituro (Archi di Claudio) e Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano). Tra le numerose straniere da seguire, fra le altre, l’olandese Rosanne Boere, l’austriaca Johanna Janisch, la francese Salome Lumbaca, la tedesca Sophie Bingel e la svizzera Carlotta Locatelli.

Il torneo si disputa con formula medal, sulla distanza di 72 buche e taglio dopo 54 che ammetterà al round finale le prime 60 in graduatoria e le pari merito in 60ª posizione. Si competerà anche per il Trofeo delle Nazioni (54 buche) con formazioni di tre atlete della stessa nazione e con due punteggi su tre giornalieri validi per la classifica.

Nella gara spiccano i dieci successi dell’indimenticabile Isa Bevione Goldschmid, un record probabilmente imbattibile. Da ricordare i due di Caterina Quintarelli e di Rosa Vanda Bohus, quelli di Federica Dassù, Marina Buscaini e Giulia Sergas e, tra le straniere, i tre allori della svizzera Regine Lautens, i due della spagnola Marta Figueras Dotti e la vittoria della francese Celine Boutier (2010), che poi si è imposta in un major (Evian Championship, 2023).

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